Nutrimento & nutriMENTE

Astronomia europea: i prossimi 20 anni

By Redazione

Un’équipe di scienziati europei ha presentato le prospettive dell’astronomia europea per il prossimo ventennio, il documento «Prospettive scientifiche per l’astronomia
europea» è stato redatto dal progetto ASTRONET, finanziato dall’UE, che riunisce 17 agenzie di finanziamento in tutta Europa allo scopo di consolidare il ruolo del continente quale
leader mondiale nell’astronomia.

«Si tratta di una grande opportunità per contribuire a creare un futuro brillante e a lungo termine per l’astronomia e la scienza», ha dichiarato Tim de Zeeuw
dell’Osservatorio di Leida, coresponsabile dell’elaborazione del documento che ha richiesto due anni di lavoro.

«L’astronomia europea è leader a livello mondiale», ha aggiunto il prof. Keith Mason, amministratore delegato dello Science and Technology Facilities Council del Regno Unito.
«Per mantenere tale posizione occorre concordare un programma paneuropeo che determini gli obiettivi e le strutture necessarie a conseguirli. Nell’ambito di ASTRONET siamo in grado di
svolgere tale attività, definendo il programma migliore per il prossimo ventennio di ricerca.»

Gli astronomi europei hanno già ricoperto ruoli chiave in numerose scoperte di rilievo, tra cui il primo rilevamento di un pianeta attorno a un’altra stella, l’atterraggio riuscito su
Titano e la verifica dell’esistenza di un enorme buco nero al centro della nostra galassia.

Il documento contiene quattro domande fondamentali attorno alle quali dovrebbe ruotare l’astronomia europea:

– Siamo in grado di definire gli estremi dell’universo?
– Come si formano e si sviluppano le galassie?
– Quali sono le origini e l’evoluzione delle stelle e dei pianeti?
– Qual è la nostra posizione?

Il documento identifica inoltre le principali tecnologie e strutture innovative necessarie a rispondere a tali interrogativi, tra cui figurano nuovi sviluppi nelle simulazioni teoriche e
numeriche, risorse informatiche ad elevate prestazioni, archiviazione efficiente di dati astronomici e l’Osservatorio virtuale europeo.

Il prossimo obiettivo del consorzio ASTRONET è la concretizzazione delle prospettive in una tabella di marcia. «Le prospettive scientifiche di ASTRONET definiscono gli
interrogativi ritenuti più importanti per gli astronomi. Lo scopo della tabella di marcia è determinare gli strumenti indispensabili per trovare delle risposte», ha spiegato
il prof. Mike Bode dell’Università John Moores di Liverpool, che dirigerà il gruppo incaricato di elaborare la tabella di marcia. «Stiamo esaminando in modo approfondito le
strutture a terra e nello spazio che operano nell’intero spettro elettromagnetico, nonché, ad esempio, quelle in grado di individuare particelle esotiche e ricercare onde
gravitazionali.»

«La nostra attività interessa inoltre risorse vitali in ambito teorico e informatico e include studi di laboratorio. Un altro aspetto importante della tabella di marcia è
infine il potenziamento del vasto impatto esercitato dall’astronomia sulla formazione scientifica e, in generale, sulla comprensione della scienza da parte del grande pubblico.»

Nell’ambito del processo di consultazione del progetto, la tabella di marcia sarà presentata alla comunità scientifica allargata in occasione di un simposio a Liverpool nel giugno
2008.

I finanziamenti UE per ASTRONET sono assegnati a titolo del programma «Sostegno alle attività di coordinamento» del Sesto programma quadro. I partner del progetto, oltre a
coordinare i programmi di ricerca dell’astronomia europea, stanno collaborando per sviluppare programmi paneuropei nei settori della divulgazione, della formazione, della mobilità e
delle procedure di valutazione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: