Assolatte: incontreremo solo chi si impegna a rispettare le regole

Assolatte partecipa oggi al tavolo di filiera voluto dal Ministro Zaia per discutere i grandi problemi della filiera latte e per un serio confronto con le altre organizzazioni.

“Siamo davvero colpiti dal comportamento dei rappresentanti degli agricoltori con cui ci siamo confrontati. Lo scorso anno – sottolinea Assolatte – per le note vicende internazionali i costi di
produzione agricoli sono cresciuti in modo importante. Ne abbiamo preso atto e non ci siamo tirati indietro, garantendo paralleli aumenti sul prezzo del latte alla stalla, con tutto
ciò che ne è conseguito per le nostre aziende e per i consumatori”.

Anche quest’anno – su richiesta agricola – ci siamo seduti al tavolo di trattativa garantendo il rispetto delle intese anche quando il mercato non lo consentiva e proponendo sostanziosi aumenti
rispetto allo scorso anno.

Nonostante la nostra disponibilità, concreta e reale, siamo al centro di continue aggressioni e minacce e di una vera e propria campagna diffamatoria, che ci dipinge come “i
cattivi”.

“Qui non ci sono buoni e cattivi, non ci sono protagonisti ed antagonisti: ci sono imprenditori che devono confrontarsi per cercare soluzioni ai problemi di un mercato sempre più
difficile”.
I negoziati sul prezzo del latte sono trattative economiche tra imprenditori e devono svolgersi nel rispetto delle leggi e delle regole fondamentali del mercato e dell’etica.

Occupazioni e blocchi degli stabilimenti vanno ben oltre i diritti di chi manifesta.

“Visto l’accaduto e il clima creato dai nostri interlocutori, abbiamo dovuto interrompere ogni rapporto ed abbiamo detto basta a chi si riempie la bocca con termini quali “rapporti
interprofessionali”, mentre cerca solo di imporre le proprie ragioni, con strumenti al limite del lecito”.

Ben vengano però tavoli interprofessionali seri, nei quali si definiscano a monte le regole del gioco e poi le si rispettino fino in fondo.
Per questo ringraziamo il Ministro Zaia che ha convocato il tavolo e che speriamo possa contribuire a risolvere i numerosi problemi del settore

Leggi Anche
Scrivi un commento