Apprendistato: ricorso ai profili formativi definiti dai CCNL di settore

Il Ministero del lavoro, con nota n. 14 del 10 giugno 2008, ha risposto all’istanza di interpello avanzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro in merito alla corretta
interpretazione dell’art. 49, comma 5-bis, D.Lgs. n. 276/2003.
Il CNO, in particolare, ha chiesto il parere del Ministero sulla possibilità di ricorrere ai profili formativi definiti, per il contratto di apprendistato, dalla contrattazione
collettiva di settore, poiché la regione Marche, pur avendo regolamentato l’apprendistato professionalizzante con la L. R. n. 2/2005, ha individuato tali profili formativi solo per
alcuni settori e non ancora per altri.
Il Ministero, dopo aver esaminato la normativa in materia, ha reso noto che, se normativa regionale non è applicabile per carenza relativa ai profili formativi o alle mansioni, i
contratti di apprendistato possono essere stipulati sulla base della disciplina contenuta nel CCNL di cui all’art. 49, comma 5 bis, del D.Lgs. n. 276/2003.
Pertanto, se il contratto di apprendistato da stipulare fa riferimento, quanto alla disciplina applicabile, al CCNL e non alla legge regionale, relativamente allo stesso contratto non
sarà necessario il rilascio del parere di conformità da parte dei competenti organi regionali, poiché si applica integralmente la disciplina contrattuale (ai sensi dell’
art. 49, comma 5 bis, del D.Lgs. n. 276/2003).

Ministero del lavoro, interpello n. 14 del 10 giugno 2008

Leggi Anche
Scrivi un commento