Annunciati i primi progetti del 7°PQ nel settore dell'aeronautica

Sono stati selezionati circa 36 progetti da finanziare a seguito del primo invito a presentare proposte nel settore dell’aeronautica e del trasporto aereo nell’ambito del Settimo programma
quadro (7°PQ), tali progetti sono destinati a rendere il trasporto aereo più verde, sicuro e affidabile, nonché a migliorare l’efficacia in termini di costi nel settore
aeronautico.

I progetti, selezionati a seguito di una valutazione da parte di esperti indipendenti, riceveranno complessivamente 217 Mio EUR, non appena si saranno concluse le ultime trattative.

«La ricerca è la risposta a molte delle sfide che affrontiamo nel mondo attuale, tra cui il modo di rendere il trasporto aereo più sicuro, verde, silenzioso ed
efficiente», ha dichiarato Janez Potocnik, commissario europeo per la Scienza e la ricerca. «Ciascuno dei progetti scelti nell’ultima fase dell’invito a presentare proposte affronta
una o più di queste vitali questioni».

La percentuale di risposte a questo primo invito è stata alta; la Commissione ha infatti ricevuto quasi 200 proposte. Hanno dimostrato un livello di interesse particolarmente elevato
raggruppamenti dell’Europa centrale e orientale, nonché di paesi terzi.

Quattro grandi progetti riceveranno la metà dei 217 Mio EUR disponibili. Il resto verrà ripartito tra 26 progetti di ricerca in collaborazione e sei azioni di coordinamento e
sostegno intese a incoraggiare la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) e di alcuni Stati membri.

I quattro progetti maggiori hanno il duplice obiettivo di rafforzare la leadership industriale europea e di rispondere alle preoccupazioni in materia di ambiente e sicurezza, e sono:

– DREAM (Validation of Radical Engine Architecture Systems): un progetto cui partecipano 47 partner, che coinvolge 13 paesi ed è guidato dalla Rolls Royce. Tale progetto
svilupperà nuovi concetti di motore con l’utilizzo di rotori aperti a rotazione invertita. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 7%, e il rumore di tre decibel.
DREAM svilupperà inoltre norme per combustibili alternativi, e valuterà e sperimenterà i potenziali carburanti futuri.

– MAAXIMUS (More Affordable Aircraft Structure through Extended, Integrated and Mature Numerical Sizing). Questo progetto coinvolge 58 partner di 18 paesi ed è condotto dalla Airbus. Lo
scopo è di migliorare la composizione e il design delle fusoliere al fine di ridurre della metà i tempi di assemblaggio e il peso strutturale del 10%, riducendo pertanto anche le
emissioni di CO2.

– HIRF SE (High Intensity Radiated Field Synthetic Environment) riunisce 44 partner di 11 paesi ed è coordinato dalla Alenia. L’équipe realizzerà simulatori intesi a
sperimentare la reazione di un nuovo aereo all’interferenza elettromagnetica. Il maggior impiego di materiali compositi nella costruzione di aeromobili ha reso prioritario incrementare la
ricerca in questo settore.

– SCARLETT, di cui è capofila la Thales, svilupperà piattaforme modulari di avionica nuove e avanzate per diversi tipi di aerei.

Il progetto finale e i dettagli di bilancio sono subordinati alla firma dei contratti. I primi progetti dovrebbero essere avviati a gennaio 2008.

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