All’Italian Wine Week di New York 285 aziende italiane
26 Gennaio 2010
Roma – Con oltre 285 aziende italiane partecipanti, l’Italian Wine Week, prevista a New York tra il 2 e il 5 febbraio 2010, costituisce il più importante evento in favore del vino
italiano mai realizzato fuori dai confini nazionali. E’ quanto sottolinea l’Istituto per il commercio estero (Ice), in una nota, nell’evidenziare che la manifestazione coinvolge centinaia di
operatori americani e le Regioni Calabria, Puglia, Toscana e Veneto.
I giornalisti e gli operatori statunitensi potranno essere aggiornati sulle tendenze in atto della produzione italiana: dai vini della costa toscana, all’evoluzione del pinot nero nell’area
pavese; dalla nuova generazione di vini rossi della Calabria, fino ai vini della Puglia, passando per i vini friulani. Nell’offerta informativa non mancano gli aspetti della qualità
rivolta al consumatore con un approfondimento sul tema della rintracciabilità al quale parteciperanno autorevoli esponenti del mondo della produzione italiana.
Le attività previste nell’Italian Wine Week saranno integrate da un’intensa attività seminariale rivolta al trade e alla stampa specializzata, che vede in prima fila oltre 20
esperti comunicatori statunitensi e sul versante italiano due massimi esperti: Attilio Scienza e il presidente del Comitato Nazionale Doc Giuseppe Martelli. Particolare attenzione è
stata poi posta dall’Istituto all’uso delle nuove tecnologie di comunicazione.
L’impianto promozionale è sostenuto dal sito http://www.italianmade.com/vino2010, dove gli operatori possono accedere ad una serie importante di servizi on-line
Inoltre, una specifica iniziativa è stata dedicata alle aziende ancora non presenti nel mercato Usa denominata “Meet & Greet”. L’iniziativa, fortemente voluta dalle Regioni partner del
progetto, offre un’ulteriore occasione d’incontro per le imprese italiane con gli operatori americani interessati a testare prodotti ancora non importati e un’assistenza commerciale nel complesso
mercato statunitense
Ansa.it per NEWSFOOD.com




