Alessandria: nuovo incontro con i lavoratori della IAR-SILTAL

Alessandria – A due anni dall’istituzione del provvedimento, è positivo il bilancio sull’anticipazione della cassa integrazione erogata dalla Provincia di Alessandria ai
lavoratori della Iar-Siltal di Ticineto e Occimiano; a fare il punto della situazione, nel corso della conferenza stampa che si è svolta presso il Comune di Ticineto, sono stati il
presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore al Lavoro, Domenico Priora, insieme al sindaco di Ticineto, Mauro Biasotto, e al rappresentante della Fim-Cisl, Tonio Anselmo.

“Il nostro è stato un piccolo esempio di politica concreta – hanno detto il presidente Filippi e l’assessore Priora – mosso dalla volontà di difendere l’opera prestata dalla
pubblica amministrazione proprio in un momento in cui le viene rimproverata di essere distante dai cittadini. Si tratta di un piccolo aiuto, ma speriamo che serva a dare un po’ di respiro a
centinaia di operai e alle loro famiglie, tanto più in un periodo che dovrebbe essere ispirato alla solidarietà come quello natalizio”.

Sulla base dello stanziamento di un capitolo di anticipo di un milione di euro, la Provincia era già intervenuta due volte nella crisi Iar-Siltal: la prima anticipando direttamente 300
mila euro alla nuova società Siltal e la seconda versando ai 278 lavoratori, in carico alla società in liquidazione Iar-Siltal, le due mensilità di settembre e ottobre per
un importo netto, per dipendente, di 600 euro per mese.
Ora, dopo le numerose interpellanze in Parlamento e in Regione, il ministro Damiano ha firmato il decreto per la messa in pagamento della cassa integrazione per i dipendenti della Siltal, che
dovrebbe essere corrisposto intorno al 10 gennaio. “La procedura di anticipazione avviata dalla Provincia – hanno ribadito Filippi e Priora – andrà avanti fino a quando arriverà
il decreto e, comunque, per un massimo di sei mesi. La nostra attenzione rimarrà, in ogni caso, costante e insieme ai sindacati continueremo a fare pressione sui ministeri
affinché ognuno faccia la propria parte per il bene dei lavoratori”.

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