Alessandria: approvato il piano di azione del distretto agroalimentare di qualità

Alessandria, 27 Dicembre 2007 – La Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Davide Sandalo, ha approvato il testo del Piano di Azione
del Distretto Agroalimentare di Qualità del Settore delle coltivazioni orticole, assegnando al documento e alle linee di indirizzo programmatico in esso contenute una valenza che va
oltre i contenuti della LR 26/2003 sull’«Istituzione dei distretti rurali agroalimentari di qualità», individuandolo anche quale quadro propositivo di azioni da indicare alla
Regione Piemonte per l’applicazione del Piano di Sviluppo Rurale regionale 2007-2013.

La Provincia di Alessandria, tramite la Direzione Agricoltura, ha valutato positivamente e, quindi, acquisito i risultati di studi e ricerche di carattere socio-economico forniti dagli enti
AIAB Piemonte e Cadir Lab e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, inerenti il settore orticolo e svolti nell’ambito del territorio distrettuale individuato. Il documento
costituito dall’assemblaggio di tali studi contiene: un’analisi sintetica della situazione esistente e delle prospettive della produzione, trasformazione, commercializzazione, distribuzione e
consumo del prodotto o dei prodotti del distretto, nonché delle problematiche ambientali e territoriali; una descrizione della situazione esistente e valutazione delle prospettive delle
diverse forme di interrelazione e interdipendenza tra imprese della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli ed altri soggetti locali; un’indicazione delle
politiche agricole e rurali rilevanti per il distretto, tutela e valorizzazione delle produzioni agricole ed agroindustriali, delle risorse ambientali e territoriali, del paesaggio agrario e
delle tradizioni rurali.

«Con questa iniziativa si vuole, innanzitutto, favorire un sistema di commercializzazione dell’orticolo – ha detto l’assessore Sandalo – con la creazione di una filiera corta che aumenti
direttamente il reddito aziendale. Altra parola d’ordine della politica del Distretto sarà quella della qualità, dal momento che si dovrà creare un marchio del Distretto
Orticolo Alessandria che certifichi la provenienza dei prodotti e ne consenta una completa rintracciabilità, nell’ottica di una valorizzazione delle produzioni e delle tipicità
alessandrine».
La Giunta ha, inoltre, valutato positivamente la scelta di agire a livello collettivo, sottoponendo il documento all’esame della VII Commissione e ai partecipanti al Tavolo Verde (ex art. 8
della L.R. 17/99) in un incontro congiunto.

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