Al via la seconda edizione 2025 del premio internazionale di Musica Città di Milano – Antonio Mormone
21 Aprile 2023
Premio internazionale di Musica Città di Milano – Antonio Mormone, parte la seconda edizione 2025
Al via la seconda edizione del Premio Internazionale Antonio Mormone 2025 dedicata al violino, con il patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Milano e American Chamber of Commerce in Italy
Milano, 21 aprile 2023
Seconda edizione 2025 del premio internazionale di Musica Città di Milano – Antonio Mormone
Con il patrocinio di: Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Milano e American Chamber of Commerce in Italy
Al via la seconda edizione del Premio Internazionale Antonio Mormone dedicata al violino 2025
Un premio dalla fortissima vocazione internazionale, che fa di Milano la capitale della cultura musicale italiana, con un ricco calendario di concerti in città e in Regione Lombardia. Finale al Teatro alla Scala e possibilità per i finalisti di esibirsi con uno strumento storico della preziosa collezione del Conservatorio di Milano. Al vincitore 30.000 euro, un album per Universal, un contratto di segretariato artistico triennale e prestigiosi ingaggi in tutto il mondo. Due premi di 5.000 euro ciascuno agli altri due finalisti
Prende il via la seconda edizione del Premio Internazionale Antonio Mormone organizzato dalla Fondazione La Società dei Concerti di Milano, e volto a promuovere e valorizzare i giovani artisti in grado di intraprendere una carriera concertistica a livello internazionale.
Il premio dedicato al violino, con inizio quest’anno e termine a giugno 2025, quando verrà proclamato il vincitore, annovera tra i suoi promotori il MIC, la Regione Lombardia, il Comune di Milano e l’American Chamber of Commerce in Italy, oltre alla collaborazione del Teatro la Scala e del Conservatorio Verdi di Milano.
Enrica Ciccarelli Presidente della Fondazione La Società dei Concerti e ideatrice del premio in memoria di Antonio Mormone, lungimirante talent scout e punto di riferimento per tanti giovani artisti ad inizio carriera, sia italiani che internazionali, ha affermato: ‘Il PIAM, che affonda le sue radici nella tradizione ripercorrendo lo spirito e gli ideali del nostro fondatore, è in realtà una competizione che guarda al futuro; quello dei tanti giovani talenti che in ogni parte del mondo cercano la loro strada per emergere. Unico nel suo genere per le modalità di selezione dei finalisti si avvale, infatti, di una giuria di eminenti musicisti e direttori artistici di livello internazionale, che si recheranno in incognito ad ascoltare i candidati nell’arco del tempo durante le loro esibizioni pubbliche per valutarne le performance e la crescita artistica, sino ad arrivare alla proclamazione del vincitore finale’.
La presentazione del Premio è avvenuta a Palazzo Marino alla presenza di numerose personalità del mondo della musica e della cultura, tra le quali il Sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer, il direttore del Conservatorio musicale di Milano, Massimiliano Baggio, il presidente di Amici di Milano Achille Colombo Clerici, co-sponsor dell’iniziativa, la signora Fernanda Giulini. Secondo il Sindaco Giuseppe Sala ‘Il Premio Internazionale Antonio Mormone offre a giovani talenti di tutto il mondo significative opportunità di visibilità e lavoro nella musica classica. Una valorizzazione concreta delle capacità dei nuovi artisti che riflette lo spirito ambrosiano di un premio progettato e organizzato a Milano. Giunto alla sua seconda edizione, il PIAM, unico al mondo, rafforza l’offerta culturale della nostra città. Il ricco calendario dei concerti, diffuso in diversi quartieri di Milano, mira a far germogliare la passione per la musica classica tra le giovani generazioni, rendendo la nostra città sempre più una fucina di talenti’.
A questa edizione del premio dedicata al violino, le cui iscrizioni possono avvenire esclusivamente online sul sito del Premiowww.antoniomormone.org a partire dal 20 aprile fino al1 dicembre 2023, sono ammessi violinisti che alla data di chiusura iscrizioni abbiano già raggiunto i 16 anni di età e che alla data del 22 giugno 2025 (ultima prova finale) non abbiano ancora raggiunto i 29 anni. (regolamento integrale sul sito).
‘Ringrazio la Fondazione La Società dei Concerti di Milano che si conferma punto di riferimento nel panorama delle istituzioni musicali italiane e nello scouting artistico internazionale. – ha dichiarato Attilio Fontana Presidente Regione Lombardia– Il Premio offre, da un lato, un’opportunità di successo per i giovani musicisti e dall’altro si configura come un’occasione di grande attrattività e visibilità del nostro territorio. L’edizione dedicata ai violinisti, ci coglie attenti e particolarmente fieri, poiché la Lombardia vanta un’importante tradizione di produzione e restauro di strumenti ad arco’.
Il Premio Internazionale Antonio Mormone fin dalla sua prima edizione si è distinto per un approccio diverso ed innovativo. In primo luogo, riuscendo ad evitare la logica della prova ad eliminazione secca, la cui prerogativa finisce spesso per premiare maggiormente una performance dai “nervi saldi” piuttosto che mettere in luce le profonde qualità ed il messaggio artistico di un musicista. Altra peculiarità del premio fin dalla sua nascita è stata quella di evitare il “solito programma da concorso” ma lasciare un ampio margine di libertà ai concorrenti nella convinzione che un grande musicista si esprime non solo suonando ma anche attraverso la scelta dei propri programmi da concerto.
“Partendo da queste basi innovative, ho cercato di dare il mio personale contributo. La prima idea è stata quella relativa ad una prova di musica da camera che spesso integrata nei concorsi pianistici, non compare mai nei concorsi per violino. – ha affermato il direttore artistico della seconda edizione del PIAM, Edoardo Zosi – Ho poi pensato di far esibire finalisti con lo stesso strumento: un pregevole Carlo Landolfi del 1757 appartenente alla collezione storica del Conservatorio di Milano, questo per porre tutti i finalisti allo stesso livello perché un violino particolarmente prestante può fare la differenza e non sempre uno straordinario talento ha le opportunità o i mezzi per poter suonare su uno strumento di alto livello”.
Come per la prima edizione, sarà un concorso articolato in un periodo di tempo particolarmente lungo, attraverso molte prove e concerti, seguendo ogni candidato con attenzione e costanza.
Dopo la valutazione dei video inviati in fase di iscrizione entro il 1 dicembre 2023, la giuria selezionerà 10 semifinalisti i cui nomi saranno resi noti il 15 aprile 2024, e così prenderà il via la seconda parte del concorso con i concerti aperti al pubblico. Il programma delle prove concerto è pensato per dare ai concorrenti, la possibilità di confrontarsi con programmi solistici di musica da camera e sinfonici, con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo. Allo stesso modo permetterà agli osservatori e ai giurati di poter valutare i candidati seguendoli nel loro percorso di crescita artistica, in situazioni di ascolto diverse ed eterogenee.
Il 15 aprile 2025 saranno resi noti i nomi dei tre finalisti che il 19 giugno si esibiranno con il violino Carlo Ferdinando Landolfi del 1757, facente parte della collezione di strumenti storici del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Appuntamento per il gran finale con la proclamazione del vincitore il 22 giugno 2025 al Teatro la Scala con la partecipazione dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala.
Il vincitore si aggiudicherà un premio di 30.000 euro, la registrazione discografica di un album per l’etichetta Universal, tre anni di segretariato artistico coordinato dalla Fondazione La Società dei Concerti e un ricco calendario di ingaggi in Italia e all’estero. È inoltre previsto un premio di 5.000 euro per gli altri due finalisti, e un concerto offerto dal Club degli Amici del Premio al candidato che ha ricevuto il maggior numero di preferenze da parte del pubblico.
Il Premio Internazionale Antonio Mormone si distingue per creare un’efficace e duratura carriera internazionale per il giovane vincitore come è stato per la pianista Ying Li nel 2021, che grazie al segretariato artistico curato dalla Fondazione La Società dei Concerti volto sia alla ricerca di ingaggi e contatti professionali, sia a un percorso di crescita artistica e personale, si è già esibita in più di 100 concerti in numerosi Paesi a livello mondiale, oltre ad averne in programma altri 20 solo in Europa nel prossimo anno. Molte istituzioni hanno riconfermato e richiesto Ying Li per più stagioni e altre hanno confermato l’artista per tournée e repliche.
Il comitato d’onore del premio è presieduto dal dottor Gianni Letta, presidente onorario Evgeny Kissin, che sin dalla prima edizione ne riconosce l’importante ruolo e la rilevanza a livello internazionale, direttore artistico di questa seconda edizione il violinista Edoardo Zosi.
Foto cover: Dominique Meyer con Achille Colombo Clerici







Alcuni momenti dell’edizione del Premio 2021



Redazione Newsfood.com
Nutrimento &nutriMENTE





