ADUSBEF: Crack Lehman, le banche italiane hanno venduto decine di migliaia di polizze Index e Unit Linked

 

Le “virtuose” banche italiane, come Unicredit ed Intesa, che hanno emesso obbligazioni Lehman per 3, 2 miliardi di euro in 5 tagli da 300 milioni, 400 milioni, 650 milioni,
850 milioni e 1.000 milioni di euro, con scadenza novembre dal 2008 fino al 2014, non solo hanno appioppato alla clientela bond Lehman Brothers negli ultimi mesi, quando la
situazione pre-fallimentare era sotto gli occhi di tutti, ma hanno spinto polizze Index ed Unit Linked infarcite di Lehman Brothers, alcune delle quali, come Performance 5, scadenza
4.4.2009; Performance 6, 7, 8, 9, con scadenza tra maggio e giugno 2009; Atlantic Bond 1, scadenza 21.2.2009; Atlantic Bond 2, scadenza 21.2.2009.

Dal corposo dossier che Adusbef sta raccogliendo, ad integrazione degli esposti denunce presentati alle Procure della Repubblica, emerge che le bugie di Banca Unicredit, secondo la
quale: “non avrebbe venduto obbligazioni Lehman alla clientela”, hanno le gambe corte e sono smentite da decine di risparmiatori ai quali erano stati consigliati tali bond
come sicuri. Scrivono alcuni di essi:

Buongiorno, scrivo per avere informazioni a riguardo alle obbligazioni LB di cui detengo una cifra molto importante e che mi sono state proposte dalla mia banca come
investimento sicuro anche a pochi giorni dal fallimento rassicurandomi comunque dal fatto che le agenzie di rating poche settimane prima avevano mantenuto il rating in investment grade
e che comunque non ci sarebbero stati problemi per obbligazionisti anche in virtù del fatto che ormai erano quasi a scadenza, in più nella lista Patti Chiari che seguivo
periodicamente compariva come emittente “solida” a basso rischio, ora mi ritrovo nella situazione di non sapere nulla delle stesse obbligazioni e del mio denaro investito con risposte
evasive e di totale disinformazione da parte della mia banca. Voi come associazione potreste essermi di aiuto in qualche modo ?

L’obbligazione Lehman FRN 3/11/2008 è rimasta sul sito PattiChiari come bond a basso rischio almeno fino alle ore 9, 35 del giorno 15/9/08 (a Lehman già fallita)
e non fino al 13/9/08 come scritto nel V/s comunicato al riguardo (ho le stampe della schermata del pc al riguardo).

Ieri mi ha telefonato il mio promotore Fineco per dirmi che una obbligazione che mi avevano venduto 5 anni fa (sarebbe scaduta nel 2009)e presentata come un prodotto senza
rischio (era un prodotto che rendeva almeno il 4% i primi 2 anni e almeno 1% gli altri 4 anni e se la borsa fosse salita avrei avuto un rendimento supplementare), era stata emessa da
Lehmann Brothers , quindi ho perso il capitale

Volevo comunicare che il documento relativo all’acquisto delle Lehman, inviatovi via fax lo scorso 19 settembre attraverso Unicredit Private Banking, riguarda me.A tal
proposito, riferito a quanto recato nel N.B. del documento, vi chiedo se, al di là delle varie responsabilità da imputare a più soggetti, sia ravvisabile una
oggettiva responsabilità da parte di Unicredit Private Banking che, nella fattispecie, anche se il titolo, sino al default non era uscito da “Patti Chiari”, non ha
comunicato l’effettiva variazione del rischio
”.

Giorni fa ho ricevuto questa comunicazione (che vi inoltro) dalla Fineco Bank.Non essendo molto addentro a questioni finanziarie chiamo il mio promotore finanziario e con mio
stupore scopro che le obbligazioni da lui consigliatemi (poichè garantite da Patti Chiari) ed acquistate (per una somma molto consistente) il 12 Agosto 2008 (capito bene,
giusto un mese prima della bancarotta ) erano proprio della Lehman Brothers. Vorrei sapere cosa è possibile fare e se, anche alla luce tempistica con cui mi sono state fatte
acquistare queste obbligazioni ci sono margini di rivalsa sulla banca Fineco o su Unicredit (dato che mi risulta che fineco fa parte del gruppo Unicredit)
”.

Adusbef , che avvierà anche un’azione civile contro le banche e le colluse autorità vigilanti per l’ennesimo episodio di risparmio tradito, stima che tra i
bond e le polizze, piazzate dalle assicurazioni e dalle banche negli sportelli bancari, i risparmiatori coinvolti nei titoli Lehman, diventati carta straccia, possono superare il numero
di 100.000.

Elio Lannutti (Presidente Adusbef)

Leggi Anche
Scrivi un commento