Ad Alessandria la Cia interviene all'Assemblea degli allevatori

Alessandria – Nel frattempo che presso la Caserma Valfrè di Alessandria, sabato scorso, 19 aprile, si celebrava il rituale taglio del nastro per l’inaugurazione della
404ª Fiera di San Giorgio, la prima dopo tanti anni senza il tradizionale appuntamento con gli animali, si teneva l’assemblea
dell’Associazione provinciale allevatori.

La Cia di Alessandria, da sempre sensibile alle problematiche dell’agricoltura, ha partecipato all’assemblea con Carlo Ricagni, presidente provinciale, Gian Piero Ameglio, vicepresidente
vicario, e Giuseppe Botto, direttore provinciale.

Un segnale forte, quello rimarcato dalla presenza del vertice dirigenziale della Cia, rivolto ad un settore, come quello zootecnico, che attraversa un periodo di crisi e che necessita di
attenzione e di spazi che interessino e coinvolgano sempre più l’opinione pubblica.

«Io sto con gli animali» è una parola d’ordine evidenziata in questa occasione, affermazione di chi ha preferito interessarsi dei problemi reali della categoria e non
partecipare alla classica «passerella» inaugurale di una manifestazione che, invece, snobba una forte componente economica della nostra agricoltura, rappresentata dall’allevamento
di animali.

«La vicenda della Fiera di San Giorgio senza animali -ha affermato Carlo Ricagni, presidente provinciale della Cia di Alessandria- ci ha fatto riflettere sul reale interessamento
dimostrato nei confronti del settore zootecnico. La nostra missione è quella di tutelare gli interessi degli imprenditori agricoli, quindi, anche quelli degli allevatori ed è per
questo ho ritenuto più corretto essere presente all’assemblea dell’Apa insieme con il vice presidente ed il direttore, per ascoltare quelle che sono le reali problematiche del
settore».

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