Accordo quadro fra Cnr e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Migliorare l’efficacia dei programmi di ricerca svolti in collaborazione, al fine di sviluppare sinergie fra le rispettive competenze ed evitare duplicazioni nelle attività di ricerca
svolte nei campi delle scienze della vita, della medicina e delle tecnologie biomediche.

Ma soprattutto innestarsi in un processo di trasformazione del Paese, valorizzando i risultati della ricerca scientifica e l’impatto che da essi deriva sulla collettività e sul sistema
socioeconomico nel suo insieme.

Questo l’obiettivo dell’accordo – quadro firmato fra il Vice Presidente del CNR facente funzione di Presidente, Professor Federico Rossi e il Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambin
Gesù (di seguito OPBG), Professor Giuseppe Profiti. L’accordo formalizza la pluriennale collaborazione tecnologica esistente fra le due Istituzioni – svolta anche in cooperazione con
altri enti di ricerca – attraverso la previsione di specifici programmi di ricerca, capaci di contribuire al conseguimento dell’efficacia/ efficienza nel sistema della salute nazionale.

Perché l’accordo? Il CNR e l’Ospedale Bambino Gesù ritengono che le azioni volte al perseguimento dell’efficacia/ efficienza nei settori delle scienze della vita, della medicina e
delle tecnologie biomediche – con particolare riferimento alle tecnologie ICT – rientrino in una più ampia strategia di sviluppo, di cui l’Italia deve dotarsi per poter essere
competitiva nel processo globale. In tale prospettiva, i cambiamenti sostanziali coinvolgeranno non soltanto le strutture del sistema della salute nazionale, ma anche quelle preposte alla
produzione delle conoscenze, mettendo queste ultime al centro di un nuovo modo di offrire servizi di alta qualità nel settore della salute. Di qui, l’opportunità del Protocollo
d’Intesa che prevede l’individuazione e il successivo sviluppo di un portafoglio di Programmi di ricerca, dedicati specificamente a temi di comune interesse, che saranno sviluppati dalle
strutture di ricerca dei Dipartimenti del CNR e dei Dipartimenti di OPBG.

Un apposito Comitato di indirizzo strategico, presieduto dal Presidente del CNR e dal Presidente di OPBG, avrà il compito di individuare le tematiche generali di ricerca e i settori
scientifici e tecnologici prioritari sui quali concentrare la collaborazione, di identificare i Programmi di ricerca da svolgere congiuntamente nonché di controllarne l’avanzamento.

«L’accordo siglato con il CNR – sottolinea il presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, prof. Giuseppe Profiti – rappresenta per il Bambino Gesù la coerente
estensione delle partnership paritarie condotte dall’Ospedale a livello internazionale con centri di assoluta eccellenza sul fronte della ricerca. La condivisione delle esperienze e il
confronto diretto su linee di studio mirate alla conoscenza e alla soluzione di concreti problemi di salute possono diventare uno strumento determinante a favore di chi soffre. La vocazione
all’innovazione e all’eccellenza delle due realtà, soprattutto sul piano delle professionalità e delle intelligenze, offrono i migliori presupposti per garantire una sempre
maggiore velocità di trasferimento dei risultati scientifici al letto del paziente».

«Creare valore attraverso le conoscenze generate dalla ricerca» – ha affermato il Professor Federico Rossi – è la missione che il CNR si è dato e che trova piena
applicazione anche nell’accordo sottoscritto con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Le competenze multidisciplinari che il CNR metterà a disposizione nei Progetti di
collaborazione con l’OPBG offriranno la possibilità, sia ai nostri ricercatori, sia ai ricercatori dell’OPBG, di contribuire all’improcastinabile modernizzazione del Paese, al centro
della quale devono essere prioritari valori fondamentali come la qualità della vita, la salute, la sicurezza, l’ambiente. Si tratta di istanze collettive che generano nuove sfide per la
ricerca, con ricadute sul sistema sociale e produttivo. Inoltre – ha concluso Rossi – l’accordo si aggiunge alle altre numerose collaborazioni del CNR con centri di eccellenza, a livello
nazionale e internazionale, con la valenza aggiuntiva di puntare a progetti di ricerca centrati sulla salute dei bambini, che sono il futuro del Paese».

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