Abolito lo scalone in pensione a 58 anni dal 2008

D: Siamo lavoratori dipendenti. Dopo le più volte annunciate misure quando potremo andare in pensione abbiano 57 e 58 anni di età con 35 anni di contributi. Una nostra collega
invece ha già 35 anni di contributi, ma solo 54 anni di età.

R: Le risposte le troverete guardando l’allegata tabella e le finestre di uscita in vigore dal 2008 approvate con il pacchetto Damiano sul welfare che ha così superato il cosiddetto
scalone, previsto dalla legge Maroni -Tremonti (L. n. 243 del 2004), che prevedeva il possesso dal 2008 di un’età minima per la pensione di anzianità di 60 anni.
Al suo posto con le nuove regole stabilite dalla legge finanziaria 2008 è previsto un passaggio più graduale cioè:

LAVORATORI DIPENDENTI

Decorrenza

Da GENNAIO 2008

Da LUGLIO 2009

Da GENNAIO 2011

Da GENNAIO 2013

Quote

QUOTA 93

QUOTA 95

QUOTA 96

QUOTA 97

Età

58 anni

59 anni

60 anni

61 anni

Anzianità contributiva

35 anni

36 anni

36 anni

36 anni

Alternativa

60 anni età
35 anni anz. contrib.

61 anni età
35 anni anz. contrib.

62 anni età
35 anni anz. contrib.

Alternativa

40 anni di anzianità contributiva a prescindere dall’età


Finestre di uscita – Sono state ripristinate le 4 finestre di uscita solo per i lavoratori dipendenti che maturano 40 anni di contributi.

Per gli autonomi che raggiungono i 40 anni di contributi che vanno in pensione di vecchiaia (65 anni per gli uomini e 60 per le donne) vengono introdotte 4 finestre (con la normativa vigente,
potevano lasciare il lavoro non appena maturano il requisito anagrafico).

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