“A spasso nel Mondo piccolo”: Dall’Osteria del Moro alla Madonnina del Po

“A spasso nel Mondo piccolo”: Dall’Osteria del Moro alla Madonnina del Po

Emozioni d’Autore conclude con un appuntamento molto emozionante, perché porterà i partecipanti “a spasso” per alcuni dei luoghi in cui
Giovannino Guareschi ambienta le sue “storie” del Mondo piccolo.

Domenica 18 dicembre con ritrovo alle ore 15 inizia il breve percorso che unisce l’Osteria del Moro in centro a Polesine Parmense (dove ci si ritrova),
poi, superando l’argine del Po si raggiunge la Madonnina del Po, accompagnati dalla musica di Eugenio Martani (clarinetto) e Corrado Medioli
(fisarmonica).

Ma l’emozione maggiore deriva dalla presenza e dalla voce di Vito, l’attore che già si è cimentato in una trasposizione teatrale di una
delle “storie” di Don Camillo e Peppone, e che durante la passeggiata leggerà brani di Guareschi.

Qualche passo in più ed ecco si entrerà nella “vecchia” Due Torri, oggi ribattezzata “Antica Corte Pallavicina” che, sulla favolosa cantina di stagionatura dei Culatelli di Zibello DOP ha realizzato un ristorante e alcune camere da sogno, pur mantenendo l’aspetto dell’azienda agricola (con tanto di mucche, galline ecc).

E alla “Corte”, Stefano Bicocchi (in arte VITO) presenterà il volume “E’ Pronto in tavola”. Quindi un Vito inedito (anzi, uno Stefano Bicocchi,
come risulta all’anagrafe) che certamente aggiungerà suggestioni ed emozioni parlando di come lui vede ed interpreta i piatti.

Emozioni d’Autore è un progetto che, partendo dalle suggestioni della Bassa parmense, che “rapirono” ed ispirarono due Autori (con la A maiuscola) come Giuseppe Verdi e Giovannino
Guareschi e, con la complicità di personalità dello spettacolo, vuole valorizzare in un periodo “diverso”, come la prima metà di dicembre, un territorio, le sue eccellenze
paesaggistiche, culturali e gastronomiche, affondando nelle radici che hanno portato a tutto questo.

Dopo la presentazione del libro di cucina, le emozioni arrivano a livello del palato, riproponendo un piatto che Guareschi preparava nel suo ristorante di Roncole: il “cotechino in maschera”
(degustazione e partecipazione gratuite).

Nella corte, Mercatino dei prodotti della Strada del Culatello di Zibello.

Biografia di Vito

Stefano Bicocchi in arte Vito si forma alla scuola di Teatro Bologna di Alessandra Galante Garrone; i suoi compagni sono Patrizio Roversi e Siusy Blady; con loro ed i gemelli Ruggeri
parteciperà, col personaggio Vito che era tutta mimica e senza parola, alla formazione del Gran Pavese Varietà, spettacolo cult degli anni ottanta che si teneva al circolo Pavese
di via del Pratello di Bologna. Stesso gruppo che approda in televisione dove segna la strada ai varietà comici degli anni ottanta con Gran Paese varietà voluto da Gianni Minoli e
soprattutto Lupo solitario, Matrioska e Araba fenice con Antonio Ricci e Mediaset che hanno segnato il percorso della comicità televisiva degli anni a venire.

Vito da personaggio muto passa negli anni novanta con uno spettacolo fortunato dal titolo Se perdo te alla parola; lo spettacolo di recente riproposto nei teatri italiani, segna il percorso
legato alla poetica della Bassa con personaggi ispirati alla lunarietà di quelli descritti da Guareschi, Zavattini e Fellini; gli spettacoli, sempre in coppia con Francesco Freirye e
Daniele Sala come autori, sono Don Chisciotte o la vera storia di Guerino e suo cugino con Enzo Iacchetti e Salone Meraviglia con Antonio Albanese e Tita Ruggeri.

Partendo da Fellini con La voce della luna, inizia un sodalizio con Alessandro Benvenuti col quale gira diversi film tra i quali Ivo il Tardivo per il quale viene candidato come miglior attore
non protagonista al Ciak d’Oro. Entra anche nella poetica di Luciano Ligabue con un cameo in Radio Freccia. Poi è coprotagonista nel film di Claudio Bisio, Asini.

La poetica della Bassa continua con lavori di grande impegno e notevole successo quali Bertoldo primo testo rappresentato a teatro da Giulio Cesare Croce e Don Camillo da Guareschi con Ivano
Marescotti che lo hanno portato nei maggiori teatri d’Italia con grande successo di pubblico e critica. Di recente è tornato alla tv con un personaggio che gli appartiene in Bulldozer su
Rai Due con Enrico Bertolino e Federica Panicucci e ha dato vita ad un progetto con Raisat Gambero Rosso Channel grazie alla passione da sempre della cucina con Invito a cena; è
impegnato sempre in teatro nel grande progetto di rappresentare Miracolo a Milano da Zavattini insieme a Lorenzo Salveti già regista di Don Camillo.

Dopo il successo dello spettacolo sulla linea della poetica della Bassa nascono tra il 2006 e 2007 i successi Il Grande caldo, sempre in coppia con Francesco Freyrie e Daniele Sala, e l’ultimo
Piazzetta Bicocchi 57, poi il lavoro liberamente tratto da Morte di un commesso viaggiatore di Miller, dal titolo Il Venditore di stuzzicadenti. E’stato coprotagonista del film i Vicerè
di Roberto Faenza (2007), protagonista del film Albakiara di Stefano Salvati (2008). Per la trasmissione tv Tintoria di Raitre, cui partecipa col personaggio Stella Rossa (ormai alla sua terza
edizione) ha ricevuto il Premio della satira politica 2008 di Forte dei Marmi.

Emozioni d’Autore è realizzata dalla Provincia di Parma attraverso il finanziamento che rientra nel Progetto interregionale di sviluppo turistico
“Valorizzazione turistica del Fiume Po” della Regione Emilia Romagna – Assessorato Turismo e Commercio e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con
il contributo di Banca Monte Parma, in collaborazione con la Strada del Culatello di Zibello ed i Comuni di Busseto, Zibello, Roccabianca e Polesine Parmense.

Informazioni e prenotazioni (consigliata): Parma Point 0524 931800

Redazione Newsfood.com+WebTv

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