A Perugia nasce il Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi”

Perugia – L’ex Borsa Merci di via Mazzini a Perugia, storicamente il luogo deputato agli affari e agli scambi, torna alla città completamente ristrutturata e diventa il
Centro Servizi Camerali «Galeazzo Alessi», alla cerimonia di inaugurazione sono intervenute le più alte autorità cittadine e regionali: il presidente della giunta
regionale Maria Rita Lorenzetti, il sindaco di Perugia Renato Locchi, l’arcivescovo della Diocesi Perugia – Città della Pieve mons Giuseppe Chiaretti, il questore di Perugia Arturo De
Felice, rappresentanti delle Associazioni Imprenditoriali.

A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio Alviero Moretti, il segretario generale Andrei Sammarco, i componenti del consiglio e della giunta camerali. «E’ con un
misto di intima commozione e soddisfazione – ha detto Alviero Moretti – che riconsegno, a nome della giunta e del consiglio della Camera di Commercio di Perugia, alla città ed all’intera
comunità provinciale, questa sede prestigiosa che, dopo 460 anni dalla sua realizzazione, torna a pulsare di nuova vita».

«Quando, meno di quattro anni fa, decidemmo che era giunto il momento di porre mano al recupero architettonico e funzionale di questa struttura – ha ricordato il presidente della Camera –
avevamo già ben chiaro che ci assumevamo un onere impegnativo, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche e sopratutto culturale e di prospettiva. Per questo abbiamo aperto un
ampio confronto con tutti i protagonisti istituzionali, dal Comune alla Provincia ed alla Regione, e con quelli economici rappresentati all’interno della Camera di Commercio, per definire una
ipotesi condivisa circa la migliore destinazione dei locali che andavamo a recuperare».

La scelta è stata quella di realizzare un Centro Servizi Camerali che desse testimonianza delle eccellenze rappresentate dalle imprese, dai prodotti e dagli uomini e donne che fanno
impresa, parte significativa, questa della mission della Camera che promuove l’impresa come fattore di sviluppo dell’economia locale. «Il nostro impegno – ha detto ancora Moretti –
è volto a far sì che questa antica struttura, pur mantenendo la sua forte identità storica, veda attualizzata la sua destinazione per fungere da contenitore di idee,
iniziative, servizi, progetti, creazioni e prodotti, in primo luogo del nostro territorio e delle nostre imprese, e più in generale di tutta la comunità».

Queste considerazioni hanno ispirato le linee guida del progetto di recupero, affidato all’arch. Mario Pisani. Il Centro Servizi camerali dovrebbe divenire innanzitutto un atrio della
città, un prestigioso luogo dell’accoglienza per Perugia e per il territorio, rivolto da un lato al servizio dei protagonisti del mondo economico, istituzionale e culturale della
provincia, dall’altro ai turisti ed ai visitatori italiani e stranieri, anche grazie alla possibilità di aprire finestre virtuali sulle tante possibilità per visitare e tornare a
visitare l’Umbria, attraverso le specializzazioni delle produzioni artistiche e dei prodotti tipici dei territori e il binomio impresa/cultura.

Contemporaneamente la nuova sede dovrebbe rappresentare una prestigiosa vetrina permanente delle eccellenze economiche, artistiche e culturali del territorio, al servizio e a disposizione delle
nostre imprese e dei nostri imprenditori. Per la sala principale, titolata Santa Maria del Mercato, con ingresso da Via Mazzini, è prevista in primo luogo una utilizzazione per
attività ed eventi di promozione delle eccellenze e delle produzioni locali tipiche, dell’artigianato e della gastronomia della nostra provincia, ma anche come luogo per l’accoglienza di
delegazioni istituzionali, economiche, culturali e per la presentazione di eventi.

Fin dalla prossima settimana sarà utilizzata in occasione del premio nazionale Ercole Olivario e subito dopo si darà avvio alle attività di promozione delle eccellenze del
territorio, secondo un calendario già immaginato dalla Giunta Camerale, con una prima mostra sull’Arte dei tessuti, delle tele e dei merletti. I locali prospicienti via Danzetta,
dovrebbero divenire il luogo per l’accoglienza dei turisti e dei visitatori, messo in particolare a disposizione degli organizzatori di grandi eventi della città, ma anche di tutta la
Provincia. In terzo luogo Il Centro Servizi Camerali, data la sua centralità, può costituire, mediante l’utilizzo di tecnologie avanzate di videocomunicazione, lo strumento di
collegamento, in tempo reale, delle diverse realtà istituzionali, economiche e sociali della città.

A questo fine i locali del piano superiore potranno essere destinati a creare un sistema di collegamenti di videocomunicazione per la presentazione delle eccellenze, per la Business TV , ma
anche per l’e-learning al servizio delle istituzioni, delle imprese e del territorio; in questa prospettiva assume particolare interesse il collegamento con l’Università telematica
«universitas mercatorum» quale progetto nazionale delle Camere di Commercio sul filone cultura di impresa e tecnologie.

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