A Modena nuovo fondo sostegno reddito

Fino a 1200 euro di contributo ai lavoratori in aspettativa non retribuita per l’assistenza di un familiare; contributo di 600 euro ai lavoratori sospesi dall’azienda per ristrutturazioni,
crisi di settore o aziendali, eventi di forza maggiore o licenziati per giustificato motivo oggettivo.

Sono alcune delle prestazioni previste dal nuovo Fondo di sostegno al reddito riservato ai 35 mila addetti modenesi del commercio privato, terziario e turismo (mense, alberghi, bar e
ristoranti). Il fondo è istituito all’interno di Ebim, l’organismo paritetico bilaterale nato nel 1997 per iniziativa di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Ascom-Confcommercio e
Confesercenti Modena.

Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali e imprenditoriali di categoria hanno sottoscritto un accordo territoriale che dà il via a nuovi e importanti interventi a sostegno del
reddito dei lavoratori. Le prestazioni possibili vanno da un contributo di 250 euro ai genitori assenti dal lavoro per malattia del figlio fino all’ottavo anno d’età a un contributo di
200 euro per i figli iscritti ai centri estivi, da un contributo di 500 euro per i lavoratori che assistono figli disabili a un sussidio fino a mille euro per i lavoratori in aspettativa non
retribuita susseguente una malattia oltre i 180 giorni. Sempre nei giorni scorsi è stato sottoscritto un accordo che rinnova profondamente anche il Fondo interventi alle aziende.

Tra le nuove iniziative a favore delle imprese del terziario, commercio e turismo segnaliamo un contributo fino a 1.200 euro per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
(purché aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria), un contributo fino a 1.200 euro per l’innovazione tecnologica, un contributo fino a mille euro per l’introduzione di tecnologie e
impianti che riducano l’impatto ambientale e i consumi energetici. È previsto un contributo di mille euro anche per la stabilizzazione dei lavoratori appartenenti alle categorie
svantaggiate, oltre agli obblighi di legge. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil di Modena esprimono soddisfazione per questi accordi particolarmente innovativi e annunciano per i prossimi
mesi una campagna informativa rivolta ai lavoratori interessati.

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