A Malpensa proseguono inteventi di delocalizzazione

Milano – L’assessore al Territorio e Urbanistica della Regione Lombardia, Davide Boni, ha presieduto ieri una riunione del Comitato per l’Accordo di Programma Quadro in materia di
trasporti, relativo agli interventi di delocalizzazione degli insediamenti residenziali dei Comuni sul cui territorio ricade il sedime aeroportuale di Malpensa, per fare il punto sullo stato di
attuazione del 2° bando per la delocalizzazione intorno allo scalo varesino.

Il Comitato ha preso atto positivamente degli esiti della prima fase di valutazione delle richieste di delocalizzazione (circa 300 unità abitative) e ha reso noto che in tempi brevi
sarà avviata la fase operativa di acquisizione degli alloggi dei cittadini che ne hanno fatto richiesta.
Nella stessa seduta è stata presentata una proposta di progetto «pilota» per il riutilizzo complessivo degli ambiti delocalizzati nei tre comuni (Somma Lombardo, Ferno e
Lonate Pozzolo) finalizzato alla valorizzazione sotto il profilo delle funzioni urbane e della qualità ambientale.
I sindaci dei tre Comuni interessati hanno espresso, a riguardo, apprezzamento sul lavoro svolto e sulla attività in corso, nonostante le attuali criticità legate al futuro dello
scalo.

«Il lavoro svolto fino ad oggi – ha detto Boni – è segno dell’attenzione da sempre dimostrata da parte della Giunta regionale nei confronti non solo dell’hub di Malpensa ma anche
del territorio circostante. Accanto alla tutela del nostro aeroporto, il progetto proposto, finalizzato al riutilizzo delle zone dove è avvenuta la delocalizzazione, ha l’obiettivo di
rendere l’intera area più vivibile per i residenti, secondo una logica di confronto che ha visto il suo punto di forza nel dialogo continuo tra Regione e gli enti locali».

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