A Forlì la nuova casa della protezione civile

Forlì – Da sabato 10 novembre, con l’inaugurazione del Centro Unificato di Protezione Civile di via Cadore 75, a Forlì, il territorio della provincia di Forlì-Cesena
avrà a disposizione una nuova struttura a supporto dei cittadini e del sistema integrato di Protezione Civile.

“Il nuovo Centro nasce da un progetto della Regione Emilia-Romagna di potenziamento delle strutture dedicate alla protezione civile” , afferma Alberto Manni, assessore al Welfare, Sicurezza dei
Cittadini e del Territorio della Provincia di Forlì-Cesena. “In tal senso ha operato la Provincia di Forlì-Cesena che ha coordinato le azioni necessarie alla concretizzazione del
progetto regionale, mettendo in campo proprie risorse umane e finanziarie, altre a quelle della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Forlì e della Fondazione Cassa dei Risparmi di
Forlì”.

“Col Centro di Forlì – sostiene l’assessore regionale Mario Luigi Bruschini – si aggiunge un importante tassello nel mosaico della rete prevista dal sistema regionale, sistema che tende
a distribuire sul territorio presidi in grado di garantire la risposta più rapida ed efficiente in caso di calamità. Forlì-Cesena è la seconda Provincia
dell’Emilia-Romagna, dopo Parma, a dotarsi di un Centro Unificato Provinciale, strumento indispensabile per esercitare un coordinamento di tutte le attività di Protezione Civile, sia
istituzionali sia del Volontariato e quello della provincia di Forlì-Cesena è sicuramente un volontariato tra i più preparati dell’intero Paese”.

“Il nuovo CUP – aggiunge il Prefetto di Forlì-Cesena Antonio Nunziante – rappresenta sicuramente uno strumento efficace nel processo di integrazione operativa, sia di uomini che di
mezzi, ma anche di integrazione “sistemica”, delle azioni messe in atto da tutti i soggetti attivi in materia”.

Per dare un’idea di quanto significativa sia la presenza del Volontariato in provincia di Forlì-Cesena sono sufficienti alcune cifre. Nel nostro territorio sono presenti ed attive 37
associazioni, per un totale di circa 500 volontari formati ed equipaggiati, pronti ad intervenire in caso di necessità.

Infine, ecco alcuni “numeri” del Centro Unificato di Forlì, che si trova a in Via Cadore, nelle immediate vicinanze dell’asse viario tangenziale della città:

Il CUP occupa un’area di 4 mila metri quadri. L’edificio è disposto su tre livelli. Al piano seminterrato si trovano 4 locali di servizio e 3 locali magazzino; al piano rialzato troviamo
8 uffici per i volontari e una sala didattica da 56 posti; al primo piano è stato sistemato il “cuore” del Centro con 4 uffici amministrativi per gli Enti Locali, la Sala operativa,
cosiddetta “delle decisioni”, una sala radio ed un centro elaborazione dati.

I locali coperti occupano una superficie di circa 960 metri quadri ed è presente anche un’autorimessa di circa 450 mq. per il ricovero dei mezzi della colonna mobile.

Infine, la struttura ha un coefficiente antisismico di 1,4.

All’inaugurazione di sabato mattina saranno presenti Autorità civili, religiose e militari della Provincia e della Regione. E’ atteso anche Guido Bertolaso, capo del Dipartimento
Nazionale di Protezione Civile.

Questo il programma della cerimonia, che avrà inizio alle 9.30 con il ritrovo degli intervenuti.

Alle 10.00 il Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, Mons. Lino Pizzi celebrerà la santa Messa;

Alle 10.45 è previsto il taglio del nastro, l’alzabandiera, la benedizione della struttura, la visita guidata al CUP e la rassegna dei mezzi in dotazione al Volontariato;

Alle 11.45 sono previsti i saluti da parte delle Autorità;

Infine, alle 12.30 sarà servito il pranzo organizzato dai Volontari.

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