A febbraio evasi contributi per 196 milioni di euro

L’Inps ha reso noti i dati relativi all’evasione contributiva accertata nel mese di febbraio 2008 ed al numero di lavoratori in nero, analizzando la situazione attuale rispetto alle tendenze
degli ultimi cinque anni.
A febbraio, dunque, i contributi evasi hanno raggiunto il ragguardevole importo di 196 milioni di euro derivanti dalle prestazioni di 7.482 i lavoratori in nero e di 1.430 lavoratori
irregolari.
Se si considera che nel 2002 i contributi evasi ammontavano a 600 milioni di euro, nel 2003 a 1 miliardo, nel 2004 a 1,6 miliardi e nel 2005, 2006 e 2007 a 1,5 miliardi, dunque, appare chiaro
che il trend dell’evasione continua la sua crescita in modo costante.
Parallelamente tuttavia, l’Inps ha segnalato un aumento negli incassi da recupero crediti che complessivamente hanno raggiunto gli 18,8 miliardi, 728 milioni dei quali nel mese di febbraio
2008. L’Inps, in particolare, ha spiegato che su questi dati ha inciso il miglioramento dell’efficienza nel recupero crediti, ma anche il potenziamento della lotta all’evasione ed al lavoro
nero.
Questo ha influito sull’ammontare degli incassi da soli contributi, che sono passati dai 101,2 miliardi del 2005 ai 104,4 del 2006, raggiungendo i 121,4 miliardi nel 2007. In crescita anche i
pagamenti (173,7 miliardi nel 2005, 179,5 nel 2006 e 192 nel 2007), mentre scende il fabbisogno da parte dello Stato (72,5 miliardi nel 2005, 75,1 nel 2006 e 70,6 nel 2007).
L’Inps, infine, ha specificato che l’agricoltura rappresenta un settore a parte rispetto ai dati rilevati: a febbraio, infatti, gli importi risparmiati per prestazioni non erogate a seguito di
rapporti di lavoro annullati perchè fittizi sono ammontati a 26,5 milioni, per un totale di 678 milioni dal 2002.

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