USA, Russia e Cina. Il vino friulano conquista il mondo
1 Febbraio 2012
Il vino Friulano vuole ampliare il proprio mercato. Suo alleato, “Friuli Future Wines II”, che ha un’agenda ricca di appuntamenti e manifestazioni.
Il primo, Simply Italian, che si terrà giovedi 2 febbraio a Miami. I suoi numeri sono importanti, 42 aziende aderenti ed un totale di progetto di 1 milione e 200 mila euro. Oltre
ai soldi, l’esportazione delle etichette di Friuli passa per le idee.
Secondo Giovanni Da Pozzo, presidente Friuli Wines, la forza sta anche nella rete tra produttori di vino: permettere di superare i limiti della solitudine ma non toglie iniziativa e
libertà di produzione. Infine, vi è la presenza di fondi pubblici, erogati tramite l’approvazione della Regione Fvg e del ministero per le Politiche agricole.
Dopo Simply Italian , la squadra dei friulani toccherà la Convention dei distributori americani Wswa, 10 aprile a Las Vegas.
In seguito, sono previste manifestazioni enologiche in Asia e Russia, con la solita formula: una rete flessibile d’imprese che unisce degustazioni e workshop per tutti a incontri e
momenti di business per gli operatori di settore.
Matteo Clerici





