Sport, l’anti-fame che regola il peso
15 Luglio 2011
Chi pratica sport ottiene un doppio vantaggio: riesce a perder peso più facilmente e vede l’appetito ridotto. Questo perché la pratica sportiva controlla gli ormoni intestinali,
pezzo fondamentale del sistema d’assunzione del cibo.
A studiare il tutto, una ricerca della Johns Hopkins University (USA), diretta dal dottor Nu-Chu Liang e presentata al corrente meeting annuale della Society for the Study of Ingestive Behavior
(SSIB).
Il team della John Hopkins ha lavorato con due gruppi distinti di topi da laboratorio. Il primo era composto da animali sportivi, che cioè correvano giornalmente sulla ruota.
Invece, il secondo gruppo raccoglieva roditori pigri, non abituati cioè all’attività fisica. Le analisi hanno evidenziato due fondamentali differenze. Primo, durante il pasto
l’intestino dei topi sportivi rilasciava dosi elevati di amilina, ormone che ferma l’assunzione di cibo: risultato, questi si saziavano prima dei colleghi sedentari.
Poi, gli esperti hanno sottoposto tutti gli animali ad un trattamento a base di colecistochina (CCK), molecola che riduce il senso di fame. Si è allora notato come i topi sportivi
ottenessero i risultati migliori, assumendo menocibo rispetto ai pigri.
Secondo Liang, il meccanismo è valido anche per gli umani. Cioè, “Lo studio dimostra che l’esercizio fisico controlla il peso corporeo modificando il modo in cui l’intestino
rilascia gli ormoni che regolano l’assunzione di cibo”.
FONTE: Society for the Study of Ingestive Behavior, “Effects of exercise on meal-related gut hormone signals”, 12/07/011
Matteo Clerici
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