Dalla parte delle mucche

Dalla parte delle mucche

By Redazione

Un viaggio nella nostra alimentazione, a metà tra riflessione filosofica ed inchiesta giornalistica sull’allevamento intensivo.

Il risultato è “Se niente importa”, scritto da Jonathan Safran Foer ed edito da Guanda.

Il testo prende il via da una riflessione filosofica dell’autore, in cerca di risposte su cosa arriva in tavola. E questo lavoro, spinto anche dalla nascita del figlio, diventa sempre
più ampio. “Mi rendevo conto che ciò che stavo scrivendo aveva sì a che fare col dolore e la sofferenza degli animali, ma anche con altre cose: la qualità dell’acqua
che beviamo e dell’aria che respiriamo, gli antibiotici che assumiamo senza saperlo, il riscaldamento globale, la fame nel mondo. Mangiare animali significa toccare tutte queste questioni”.

Allora, lo scrittore ha studiato il problema alla radice, parlando con gli allevatori, visitando le fattorie ed introducendosi nottetempo negli stabilimenti di produzione.

Le sue conclusioni sono totalmente negative: gli animali sono considerati solo fonte di profitto, allevati, nutriti con diversi farmaci ed uccisi senza nessun riguardo per loro.
Ma il sistema danneggia anche gli esseri umani che se cibano. Denuncia Foer:”La tragedia è che si pensa all’industria alimentare come se fosse una qualsiasi altra impresa capitalista.
Invece non è così. Basti pensare a quanto precocemente oggi le ragazzine arrivano alla pubertà: con la carne assumono ormoni. Una delle persone che ho intervistato mi ha
detto: “Usiamo i nostri figli come cavie”. È vero”.

Allora, l’autore e la sua famiglia hanno fatto la loro scelta, diventando vegetariana e si rivolgendosi ai mercati biologici dei contadini (“Sappiamo da dove proviene ciò che mangiamo”),
ma si rendono conto che diventare vegetariani non è né immediato né facile.

Se allora la fine del percorso (scegliere cosa mettere nel piatto) è questione personale, il percorso in se (la lettura del libro) è comunque meritevole.

Conclude allora Jonathan Safran Foer: “Ho scelto di essere me stesso, e di non dare i miei soldi a chi pratica l’allevamento intensivo. Un giorno potrò raccontarlo a mio figlio. Tutti
noi abbiamo questa possibilità: scegliere di raccontare certe storie ai nostri figli anziché altre. I libri per bambini sono pieni di animali, e i bambini prima o poi chiedono
sempre ai genitori: perché li mangiamo?”

Jonathan Safran Foer, “Se niente importa”, Guanda 2010, 378 pp., 18 Euro

NOTA: il testo sarà disponibile dal 25 febbraio 2010

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD