Pietra e Vino

Pietra e Vino

By Redazione

 

Giovanni Barbieri, pietra e uva/vino: incontro o scontro…?
Incontro!
Sono due espressioni della natura che vanno preservate. Niente è ripetibile come quello che ci offre la natura oggi.
Nessuna pietra è mai uguale a quella estratta in precedenza; il vino non è mai uguale a quello dell’anno precedente…

Quali sono, a suo giudizio, le pietre migliori per le cantine?
Non sono un “cantinaro” esperto: penso le arenarie o le pietre tenere perchè permettono un’ alta traspirazione e una buona gestione dell’umidità. 

Per le Enoteche..?
Immagino l’Enoteca non solo come locale di degustazione ma soprattutto come punto di incontro di veri amici.
Un pavimento in marmo consunto, usurato dal calpestio che unito alle gocce di vino disperse insieme alle briciole delle specialità cucinate dall’oste, la rende vissuta, “scurita
e invecchiata in maniera naturale”.
La serie storica di Marmi Venezia su marmi variegati di Asiago ne è l’unica e assoluta riproduzione fedele che conosco.

Giovanni Barbieri è chief-designer presso la BDSR di Castelfranco Veneto (TV) bdsr@email.it

A cura di Gianni “Morgan” Usai

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