Il Commissariato Sarno conclude l'attività, riunito a Santa Lucia il Comitato Istituzionale

By Redazione

Si è riunito oggi a Santa Lucia il Comitato istituzionale del Commissariato di Governo per l’emergenza idrogeologica in Campania, erano presenti il presidente della Regione Campania e
Commissario di Governo, Antonio Bassolino, l’assessore regionale all’Ambiente Walter Ganapini, i sindaci dei Comuni di Bracigliano, Quindici, San Felice a Cancello, Sarno e Siano, gli assessori
provinciali all’ambiente e i rappresentanti delle Prefetture di Avellino, Caserta e Salerno.

La riunione si è svolta in corrispondenza della scadenza dell’attività commissariale prevista, appunto, per il 30 aprile 2008.
Il Comitato ha preso atto dei dati forniti dalla struttura commissariale e ha acquisito la conclusione dello stato di emergenza idrogeologica nei Comuni di Sarno, Siano, Bracigliano, Quindici e
San Felice a Cancello colpiti dall’alluvione del 5 maggio 1998.
Durante la riunione è stato fatto il punto sulle attività svolte nei dieci anni di attività commissariale. Risulta realizzato o in via di completamento l’89% delle opere
necessarie alla messa in sicurezza dei centri abitati e delle aree abitate a rischio di frane, alluvioni e smottamenti.
Grazie a ulteriori 77 milioni di stanziamenti dalla Giunta Regionale saranno avviati a breve i lavori il completamento degli ultimi interventi previsti.
Il Comitato istituzionale ha quindi espresso un giudizio positivo sul lavoro svolto dal Commissariato e sui risultati ottenuti.

Anche alla luce di tali risultati, per non disperdere il patrimonio di esperienze, competenze e conoscenze accumulate in questi anni, la Regione Campania ha deliberato la creazione dell’Agenzia
Regionale Difesa del Suolo (Arcadis) che si occuperà di tutela, bonifiche e risanamento idrogeologico su tutto il territorio regionale. Arcadis continuerà in regime ordinario il
lavoro del Commissariato garantendone i livelli occupazionali.
La Regione Campania inoltre, anche a nome dei Sindaci dei Comuni interessati, inoltrerà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la richiesta di un’ordinanza che mantenga in capo al
Commissariato i poteri ordinari in deroga per tutto il 2008, fino al passaggio di consegne con Arcadis.
«A pochi giorni dal decennale dei drammatici eventi del maggio 1998 – ha detto il presidente Bassolino – possiamo esprimerci positivamente sulle attività svolte dal Commissariato.

Sono state realizzate opere di grande valore per mettere in sicurezza i territori interessati delle frane. Era un dovere dello Stato dare le giuste risposte alle popolazioni così
duramente colpite. Per questo, la Regione è intervenuta per finanziare con risorse proprie gli ultimi interventi necessari, con un investimento di 77 milioni di euro.
Con la chiusura del Commissariato si apre ora la fase di transizione per il rientro nella gestione ordinaria.
Voglio ringraziare i sindaci – ha concluso Bassolino – per il comune lavoro che abbiamo svolto in questi anni. E’ assieme ai sindaci e alle amministrazioni provinciali che porteremo avanti il
nostro impegno per completare la ricostruzione».

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