UE: attività di sensibilizzazione sui pericoli del tabacco
4 Febbraio 2008
La Commissione europea propone oggi di prorogare i finanziamenti al Fondo comunitario del tabacco per i prossimi due anni, fin dalla riforma dell’organizzazione comune di mercato nel settore
del tabacco del 2004 il Fondo ha finanziato campagne di informazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi del consumo di tabacco.
Nel periodo in corso il fondo ha finanziato la campagna «HELP: Per una vita senza tabacco» ( cfr. http://www.help-eu.com ).
La riforma del 2004 ha stabilito la graduale eliminazione dei sussidi per il tabacco tra il 2006 e il 2010. Nel periodo di transizione che precede l’eliminazione di tali sussidi essa prevedeva
inoltre di destinare al Fondo per il tabacco il 5% del bilancio annuo dei pagamenti diretti ai produttori di tabacco, ma solo nel periodo che si è concluso alla fine del 2007. Con la
proposta odierna al Consiglio dei ministri la Commissione ne chiede l’estensione agli anni civili 2008 e 2009, con una dotazione che potrebbe arrivare a 16,897 milioni di euro all’anno.
La commissaria all’agricoltura e allo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel ha così commentato: «Grazie alla riforma i sussidi per il tabacco verranno eliminati nel 2010. Nel
frattempo, tuttavia, ritengo utile continuare a usare una parte dei fondi per finanziare azioni di sensibilizzazione sugli effetti dannosi del fumo. Ecco perché propongo di estendere il
regime per altri due anni.»
Markos Kyprianou, commissario per la salute e la protezione dei consumatori, ha dichiarato: «Continuo il mio impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi del
consumo di tabacco mediante la campagna HELP e pertanto accolgo con favore la proposta odierna.»
La riforma del tabacco del 2004 prevede che gli Stati membri produttori di tabacco eliminino, tra il 2006 e il 2010, i pagamenti diretti vincolati alla produzione erogati ai produttori di
tabacco e li sostituiscano con pagamenti «disaccoppiati» non legati alla produzione, a condizione che sia rispettata una serie di norme ambientali e in materia di benessere degli
animali e qualità degli alimenti (sistema della «condizionalità»). Alcuni paesi hanno già disaccoppiato completamente i pagamenti e questo spiega perché
la dotazione dei sussidi per il tabacco sia diminuita da 922 milioni di euro nel 2005 a 321 milioni di euro nel 2007.
Nel 2008 e 2009 il Fondo assorbirà il 5% del bilancio totale dei sussidi per il tabacco. Poiché l’attuale massimale degli aiuti al settore del tabacco ammonta a 337,937 milioni di
euro, l’importo annuo massimo che può essere trasferito al Fondo è pari a 16,897 milioni.




