Sanità, Loiero: «la piccola Erika avrà tutte le cure necessarie»
29 Dicembre 2007
Catanzaro – La vicenda della piccola Erika, la bambina di Acri affetta da encelofapatia severa, una rara e grave malattia che ha bisogno di cure appropriate all’estero, ha commosso il
presidente della Regione Calabria Agazio Loiero.
«Le istituzioni – ha detto Loiero – proprio in queste situazioni debbono far sentire la loro vicinanza alle famiglie. Per questo speriamo di poter contribuire immediatamente a dare una
speranza alla piccola Erika».
Interessato alla vicenda dal consigliere regionale di Italia dei Valori, Maurizio Feraudo, che ha presentato una mozione sottoscritta da tutti i presidenti dei gruppi in Consiglio regionale,
prima ancora di esserne investito ufficialmente il presidente Loiero si è subito attivato per verificare come si può venire incontro alla richiesta. Per tale motivo, assieme al
vicepresidente della giunta Vincenzo Spaziante, ha richiamato al Dipartimento per la Salute la pratica sulla bambina di Acri, affinché venga istruita nel più breve tempo
possibile. «Davanti a casi di tale gravita – ha detto Loiero – anche umanamente ci sentiamo coinvolti.
Erika ha diritto ad avere tutte le cure possibili, in Italia o all’estero non importa. Se deve andare negli Usa rapidamente, per quel che mi riguarda, ci andrà. Speriamo che tutto si
possa risolvere, come riteniamo, con le disponibilità attuali che consentono l’intervento della Regione per sostenere le cure all’estero per patologie che non possono essere curate in
Italia, ma se sarà necessario chiederemo al Consiglio regionale un intervento straordinario. Quel che conta è dare a Erika l’opportunità di una vita migliore».




