Torino: Ambulatori del San Lazzaro
3 Settembre 2007
Torino, 3 Settembre 2007 – Anche se il caldo più soffocante del periodo estivo è ormai un ricordo, è stato fatto poco o nulla per migliorare le condizioni degli
ambulatori di chirurgia plastica al piano terra dell’ospedale San Lazzaro. A denunciarlo è ancora Caterina Ferrero, consigliere regionale di Forza Italia, che già a fine luglio
aveva presentato una interrogazione alla Giunta per sollecitare un intervento.
“Avevo raccolto segnalazioni – dice Ferrero – di malori causati dai 35 gradi registrati nelle ore attività dell’ambulatorio, con forti disagi sia per i pazienti che per gli operatori
sanitari. Dal momento che non si era realizzato l’impianto di climatizzazione previsto nel progetto originario, la richiesta era di avere almeno dei ventilatori che dessero un po’ di sollievo.
E in effetti, pochi giorni dopo la mia interrogazione, sono stati piazzati tre ventilatori, ma nei corridoi, anziché direttamente negli ambulatori! In questo modo si è fatta una
spesa del tutto inutile, perché gli ambulatori devono restare naturalmente con le porte chiuse per salvaguardare la privacy dei pazienti. Così la situazione non è affatto
migliorata, anzi con la circolazione d’aria nel corridoio si è forse data un mano alla proliferazione delle infezioni, provenienti dai vicini ambulatori di micologia”.
Ferrero risollecita dunque la Giunta regionale a intervenire per dare una soluzione definitiva e adeguata alla vivibilità degli ambulatori del S. Lazzaro.





