430mila euro per progetti a tutela del consumatore lombardo

Milano – Proseguono le iniziative a tutela del consumatore lombardo, in collaborazione con le associazioni di settore, le istituzioni, pubbliche e private, in particolare con azioni
coordinate che promuovano in forma aggregata le iniziative dei diversi soggetti coinvolti, la normativa regionale tutela dal 2003 diritti e interessi dei cittadini anche in quanto consumatori
di beni e utenti di servizi, promuovendo l’associazionismo tra consumatori e l’azione di enti pubblici e soggetti privati.

In attuazione di questi principi, Regione Lombardia ha previsto un apposito programma di iniziative, che individua annualmente i settori prioritari su cui è necessario promuovere
iniziative a difesa del consumatore.
In particolare, il piano per il 2008, approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani, finanzia con 430.000 euro iniziative e
progetti per contrastare il sovraindebitamento delle famiglie (che sempre più ricorrono al credito al consumo negli acquisti), per contenere i prezzi dei beni di largo consumo (in
accordo con i soggetti delle diverse filiere) e per favorire l’adozione di comportamenti «virtuosi» in tema di sicurezza stradale e risparmio energetico.
Con questi fondi Regione Lombardia sosterrà un sistema articolato di iniziative con una sottolineatura importante: far convergere gli sforzi delle diverse associazioni in modo da
ottenere risultati più significativi. Per questo verranno premiati in primo luogo i progetti frutto di una aggregazione tra più soggetti.

L’assessore Nicoli Cristiani ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le associazioni dei consumatori iscritte all’elenco regionale, che rappresentano in Lombardia una
realtà significativa, in particolare per quel che riguarda la difesa della capacità d’acquisto individuale. «Si tratta di un movimento – ha detto l’assessore – che nella
nostra regione registra oltre 200.000 adesioni e circa 300 tra sportelli e sedi locali, distribuiti su tutto il territorio. Le associazioni di consumatori rappresentano un patrimonio civile che
opera concretamente a favore dei cittadini lombardi con interventi di informazione, formazione e consulenza; la loro capacità progettuale va sostenuta e valorizzata».

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