20 milioni di euro al settore aerospaziale piemontese

Torini – Gli assessorati alle Attività produttive e all’Innovazione e Ricerca della Regione Piemonte stanziano 20 milioni di euro a favore del comparto aerospaziale,
attraverso il Bando Piattaforme Ri7 «Progetti strategici su tematiche di interesse regionale o sovra regionale», che finanzia progetti di ricerca industriale e di sviluppo
sperimentale.

Il bando regionale, presentato oggi al Centro Incontri Regione Piemonte dall’assessore all’Innovazione e Ricerca Andrea Bairati e dal presidente di Finpiemonte Mario Calderini, individua tra i
soggetti beneficiari aggregazioni, anche temporanee, di imprese, università, centri di ricerca pubblici e privati, organismi di ricerca, parchi scientifici e tecnologici, poli di
innovazione, soggetti istituzionali e ogni altro soggetto pubblico e privato attivo nel campo della ricerca, dell’innovazione, del trasferimento tecnologico. Requisito essenziale
dell’aggregazione è la presenza di un numero significativo di piccole e medie imprese e di almeno un organismo di ricerca o un centro di ricerca.

«E’ una misura operativa integrata tra industria e ricerca a forte carattere innovativo – ha sottolineato l’assessore regionale alla Ricerca e all’Innovazione, Andrea
Bairati
– che utilizza una procedura valutativa più orientata alla qualificazione della domanda e alla forte committenza. La stessa procedura che sarà utilizzata per i
prossimi bandi per la mobilità e le biotecnologie. E’ un buon esempio di collaborazione integrata tra politica industriale, fondi europei e leggi regionali sulla ricerca. A questo
proposito ho proposto al Ministro Nicolais un dossier di candidatura per il riconoscimento del nostro distretto come distretto d’interesse nazionale.»

Il vicepresidente e assessore regionale alle Attività produttive Paolo Peveraro aggiunge: «Con questo bando la Regione dimostra di credere fortemente nel futuro
industriale ed innovativo del Piemonte. Il distretto aerospaziale attendeva da tempo un sostegno concreto e sono convinto che l’ingente sforzo economico della Regione sia ben indirizzato,
intanto rispetto all’eccellenza di un settore che ha già dimostrato di saper fare sistema, ma soprattutto rispetto al forte impulso alla ricerca e all’innovazione e alla conseguente
crescita di competitività delle nostre imprese che produrrà».

Ha concluso il Presidente del Comitato dell’Aerospazio, Mario Calderini: «È un risultato di grande successo per il Comitato di distretto e per Finpiemonte nel suo ruolo
di agenzia di sviluppo. Il prossimo obiettivo è pervenire al più presto al riconoscimento del distretto da parte del Ministero.»

I progetti co-finanziabili si riferiscono a tre tematiche di interesse: sistemi di sorveglianza e monitoraggio del territorio a scopi civili, compatibilità ambientale del trasporto aereo
e sviluppo di motoristica aeronautica eco-compatibile, tecnologie per l’esplorazione spaziale.
Sono queste le aree di sviluppo tecnologiche identificate mediante il lavoro del Comitato Promotore Distretto Aerospaziale, che con la regia di Finpiemonte, si impegna a valorizzare la
realtà aerospaziale piemontese. Il Piemonte infatti si colloca tra i più importanti poli nazionali del settore aerospaziale con un fatturato di 1,8 miliardi di euro, 10.000
addetti, 5 grandi imprese e circa 200 piccole e medie imprese.

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