Tina Anselmi: partigiana in guerra e nella vita

Tina Anselmi: partigiana in guerra e nella vita

Tina Anselmi: partigiana in guerra e nella vita

Il NordEst deve molto a questa donna che portava le gonne ma aveva il coraggio e la caparbietà di un guerriero.

Odiava i soprusi e le ingiustizie, e decise di entrare nella resistenza partigiana dopo che, ancora studentessa, i nazifascisti costrinsero lei e i suoi compagni, ad assistere all’impiccagione di trentuno prigionieri per semplice rappresaglia. Nel nel ’44 si iscrive alla Democrazia Cristiana con la ferma intenzione di voler fare qualcosa per l’talia distrutta, per la sua gente, per i Veneti in particolare.

Le donne allora non avevano diritto di voto. La loro prima occasione non fu il referendum del 2 giugno 1946 per scegliere tra monarchia e repubblica, ma le amministrative di qualche mese prima, il 10 marzo del 1946.

Appena ne ebbe la possibilità dedicò molte energie per dare dignità ai lavoratori, alla Famiglia, alle donne, è grazie a lei se oggi c’è la legge sulle pari opportunità.

L’avrei vista volentieri come Presidente della Repubblica. Un’occasione persa per avere una Donna a rappresentare degnamente gli Italiani. Sarebbe stata una perfetta “Sandro Pertini” in gonnella, anche se più austera. Purtroppo oggi non c’è più spazio per figure come queste.

La ricordo con affetto perchè mi ricordava mia mamma Fiorina scomparsa nel 1989, anche lei del ’27, e  anche perchè la mia prima intervista l’ho fatta proprio a lei, a Tina Anselmi, nel lontano maggio 1979 a Treviso, quando per alcuni mesi è stata Ministro del lavoro e della previdenza sociale.
Una donna potente; alla sua porta a Castelfranco Veneto andavano a bussare in tanti. Molti soldi sono piovuti sul Veneto in quegli anni e non sono pochi i grandi imprenditori di oggi che dovrebbero dire grazie a Tina Anselmi. E’ anche grazie a lei se il NordEst ha potuto costruire una economia florida. Mazzette? … non credo che questa parola esistesse nel suo vocabolario: ha sempre vissuto in modo parco, senza ostentare ricchezza.

Ora Gabriella (…era il suo nome da staffetta partigiana) ci ha lasciato, Castelfranco Veneto ha perso una sua illustre cittadina e anche noi Italiani.
La vita continua.
Tina Anselmi, (Castelfranco Veneto, 25 marzo 1927 – Castelfranco Veneto, 1° novembre 2016)

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento