WWW.RADIOEMILIAROMAGNA.IT si rinnova al secondo anno di attività

By Redazione

Bologna – RadioEmiliaRomagna, prima radio sul web di una Regione italiana che utilizza la tecnologia podcasting, spegne due candeline. Per l’occasione la radio si rinnova nell’immagine
e nei contenuti, inaugurando con la puntata n° 100, il nuovo logo e il novo sito, che sarà da oggi, lunedì 17 marzo 2008.

Innanzi tutto cambia l’aggiornamento, non più settimanale ma quotidiano, e si aggiungono nuove rubriche: una dedicata all’università e al mondo della ricerca, realizzata in
collaborazione con Radio città del Capo, e nuove sezioni come quella dedicata ai consumatori o alle iniziative di cooperazione internazionale realizzate dall’Emilia-Romagna nel mondo.

Dal punto di vista grafico la home page si presenta più leggibile con tutte le rubriche in evidenza e correlate da immagini (anche questa una novità) per rendere il sito sempre
più accattivante e di utilizzo immediato. Si aggiunge inoltre una newsletter settimanale che informa costantemente sugli aggiornamenti presenti nel palinsesto. La rivisitazione grafica
del sito è stata realizzata dall’Agenzia Tracce di Modena.

«Si tratta di uno strumento innovativo – ha dichiarato il presidente della Regione Vasco Errani – che contribuisce da un lato a promuovere i valori e la ricchezza del ‘sistema Regione’,
dall’altro a costruire un vero ponte di relazioni culturali e informative, in grado di avvicinare il nostro territorio al resto del mondo e viceversa. La Radio riscontra infatti il consenso e
la collaborazione delle nostre comunità all’estero».
«In epoca di globalizzazione diviene sempre più necessario investire sull’informazione, sull’uso delle nuove tecnologie e sulla conoscenza reciproca – ha aggiunto il Presidente – a
sostegno della crescita di una società multiculturale, che già è realtà, ma che deve trovare la strada per progredire e convivere pacificamente».

Gli accessi

In questi due anni di attività la radio ha totalizzato 1.504 servizi declinati nelle 14 rubriche, chiamando a sé 79.000 visitatori, con circa un milione di pagine cliccate e
più di 12.800 visitatori fidelizzati. Un risultato che ha coinvolto tanti paesi ma in particolare l’Italia, con circa il 50 per cento di adesioni al download, segno che la radio parla
anche al territorio e non solo del territorio. Significativi anche gli ascolti negli Stati Uniti (10 per cento dei download), seguiti da Uruguay (7 %), Brasile (4 %), Argentina (3,2 %), Regno
Unito (2,8 %), Francia (2,2%).

I contenuti

Le informazioni prodotte dalla redazione riguardano vari settori dall’informazione alla cultura, dall’economia alle tradizioni enogastronomiche del territorio fino allo sport. Una parte
importante è dedicata alle informazioni provenienti associazioni degli emiliano romagnoli all’estero, con i racconti delle loro esperienze e dei personaggi emiliano-romagnoli nel mondo.
Filo conduttore rimane in ogni caso la musica, di tutti i generi, prodotta e diffusa sul territorio attraverso rassegne, festival e concerti, e il lavoro di singoli e band che rende
l’Emilia-Romagna forse la regione più «musicale» d’Italia. La musica è anche alla base di un racconto poetico tracciato nella rubrica Il Paesaggio dell’Anima,
ed è inoltre presente nella hit parade realizzata da Radio Bruno e nella selezione di brani dei gruppi musicali indipendenti curata dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) di
Faenza. Uno spazio è dedicato agli esordienti, che inviano brani musicali alla radio, ascoltabili nello spazio Scelto per Voi, all’interno della rubrica Musica.

La redazione si avvale inoltre della collaborazione dell’Istituto per i Beni Culturali per raccontare i musei e la cultura del territorio. Per chi ama la lettura, infine, ci sono i racconti, di
scrittori emiliano-romagnoli o di autori che parlano di questa terra.

Una delle caratteristiche della radio è la pubblicazione sul sito dei testi di molte rubriche, al fine di facilitare la comprensione a chi segue dall’estero: dunque un valido aiuto per
lo studio della lingua italiana.

La radio sul web trova poi spazio sull’etere, grazie a convenzioni realizzate dalla Regione con alcune emittenti che trasmettono in italiano all’estero: attualmente tre, localizzate in
Argentina e Brasile.

I premi

Radioemiliaromagna ha ottenuto in questi due anni anche tre riconoscimenti prestigiosi.

Il «Best Cross Media Project» è stato assegnato dal Bardi Web Award 2006, per la «rilevanza sociale» della radio, che consente di rinforzare i legami con gli
emiliano-romagnoli e gli italiani nel mondo in un’ottica di comunicazione nuova («cross-mediale») in grado di raccontare la realtà utilizzando diversi mezzi. Nel 2007 la
Regione Emilia-Romagna ha vinto il «Premio Speciale ASSOREL» decima edizione per il miglior utilizzo dei New Media nel mix di comunicazione e il «Premio Pubblica
Amministrazione» fra quelli di Categoria. L’Assorel è l’Associazione italiana delle Agenzie di relazioni pubbliche fondata nel 1982 che raggruppa 51 tra i maggiori operatori del
settore in Italia e aderisce a Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici, ICCO (Organizzazione internazionale che riunisce le Associazioni di pubbliche relazioni di 29 paesi del mondo) e
Pubblicità Progresso.

Radioemiliaromagna è un progetto della Presidenza, frutto della collaborazione tra la l’Agenzia Informazione e Ufficio Stampa Della Giunta regionale e la Consulta degli
emiliano-romagnoli nel mondo, con la realizzazione tecnica e architettura software di Aicod (Azienda per l’informazione e la comunicazione digitale) di Parma.

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