WFP/PAM: Aggiornamento operativo su Gaza

By Redazione

 

Nonostante il persistere delle condizioni d’insicurezza, il

Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM/WFP) è riuscito a

fornire assistenza alimentare ad oltre 50.000 persone, a Gaza, dall’inizio

delle ostilità il 27 dicembre. In condizioni normali, il PAM fornisce

assistenza alimentare a 265.000 palestinesi non rifugiati.

Altre 15.000 persone hanno ricevuto del pane, mentre carne in

scatola e biscotti altamente energetici sono stati consegnati a 13

ospedali a Gaza, sufficienti a sfamare 6.000 pazienti e gli staff

medici per un mese.

Il WFP fa appello a tutte le parti affinchè si crei uno spazio

di azione umanitaria, che consenta di compiere una verifica dei

bisogni dei più vulnerabili a Gaza e di ripristinare in toto le

distribuzioni alimentari. In questo contesto, il WFP considera un

primo passo positivo l’annuncio israeliano di un cessate il fuoco

giornaliero di tre ore, a partire da oggi.

Per garantire la capacità del WFP di continuare a fornire

assistenza alimentare a Gaza nelle prossime settimane e mesi, è

vitale la riapertura di tutti i transiti di frontiera il più presto

possibile, soprattutto nella zona di Karni, in modo da scongiurare

ogni interruzione nei rifornimenti.

Attualmente il WFP a Gaza ha sufficienti stock alimentari per i

prossimi giorni (3.700 tonnellate a fronte di una capacità potenziale

di 7.500 tonnellate) ma, a causa dell’insicurezza, ha serie

difficoltà nel disporre di questo cibo e nel distribuirlo a chi ne ha

bisogno.

Il cibo di cui dispone il WFP si trova in parte nei depositi

del Ministero degli Affari Sociali, attualmente non operativi per

problemi di sicurezza, e in parte nel deposito del WFP a Gaza,

inaccessibile per i combattimenti.

Gli stock del WFP a Gaza dovevano servire per la distribuzione

programmata per ottobre-dicembre 2008. Tuttavia è stato possibile

trasportarli a Gaza solo a dicembre a causa delle chiusure dei

transiti. C’è bisogno di ulteriori rifornimenti alimentari non solo

per il periodo da gennaio in poi ma anche per soddisfare le esigenze

determinate dall’attuale conflitto una volta verificate le necessità .

Il WFP sollecita i donatori affinchè rispondano generosamente

ai bisogni della popolazione di Gaza. I fondi necessari per il 2009,

attualmente, sono di 73 milioni di dollari. Tale cifra comprende il

deficit di 63,5 milioni di dollari nell’intervento già programmato e

9 milioni di dollari per coprire i bisogni determinati dall’attuale

crisi.

Il WFP è la più grande agenzia umanitaria del mondo e l’organizzazione

delle Nazioni Unite in prima linea nel rispondere ai problemi della fame.

Nel 2009, il WFP prevede di sfamare circa 100 milioni di persone in 77

paesi.

 

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD