Vino, vendemmia 2014: Italia è seconda ma l’Europa è primissima (almeno per ora)
17 Aprile 2015
Francia (46,5 milioni di ettolitri), Italia 44,7 e Spagna 43,4
Siamo entrati in Europa per abbattere le frontiere e difendere gli interessi e la sopravvivenza della culla della civiltà cresciuta intorno all’Impero Romano e alla Chiesa di Pietro.
Ci ritroviamo invece in una Babele, un’accozzaglia di etnie e di lingue che stanno travolgendo le nostre culture e le nostre tradizioni. In Italia e in tutta Europa. Non contenti di ciò, invece di unirsi idealmente intorno ad un tavolo e trovare tutti insieme una soluzione … continuiamo a comportarci come all’età dei Comuni: litighiamo tra noi, imponiamo gabelle, creiamo una gran confusione con le normative e le leggi, leggine e postille varie. Così facendo, siamo ormai destinati ad essere Terra di conquista, Italia in primis. L’Europa? Un’utopia che è servita a spalmare sui più deboli i debiti accumulati dai più forti. I disonesti, i faccendieri, i politicanti corrotti, i corruttori, i protagonisti del malaffare… in questo pantano ci sguazzano felici.
Cosa rimarrà della Cultura e delle radici dei nostri nonni tra vent’anni?
Cosa c’entra il vino in questa storia? Ci chiediamo che senso abbia farci la guerra per essere sul gradino più alto del podio per quantità di ettolitri, invece di sostenere il settore perseguendo la produzione del vino di qualità. L’obiettivo primario, secondo il nostro modesto parere, essendo in Europa dovrebbe essere quello di difendere i nostri produttori europei e la salute dei consumatori. Tra pochi giorni ci sarà Expo 2015, un evento planetario che porterà in Italia e in Europa, milioni di turisti, di busines man … ma l’Europa non può dimenticare che migliaia di profughi ogni giorno entrano in Italia senza invito e senza biglietto, ma pagano con la loro disperazione e le vite umane dei naufraghi.
Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com
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Da: ….@confcooperative.it>
Oggetto: VINO, RESI NOTI I DATI DELLA VENDEMMIA 2014, MERCURI: ITALIA SECONDA DOPO LA FRANCIA MA PRECEDE LA SPAGNA
Data: 17 aprile 2015 11:26:02 CEST
VINO, RESI NOTI I DATI DELLA VENDEMMIA 2014, 44,7 MILIONI DI ETTOLITRI. MERCURI: ITALIA SECONDA DOPO LA FRANCIA MA PRECEDE LA SPAGNA
Roma, 17 aprile 2015 – Sono stati resi noti dal Ministero delle Politiche agricole i dati definitivi della produzione vitivinicola italiana relativi alla campagna 2014/2015. La produzione italiana di vino ha raggiunto nel 2014 i 44,7 milioni di ettolitri, in calo rispetto alla generosa vendemmia del 2013, che si era attestata a oltre 50 milioni di ettolitri, ma in linea con le previsioni vendemmiali fatte tra il mese di agosto ed il mese di settembre. I vini DOP rappresentano il 35% della produzione vitivinicola nazionale, seguiti dai vini senza alcuna indicazione geografica con il 34% e dai vini IGP, 29%.
A livello europeo, quest’anno l’Italia si colloca al secondo posto dei principali Paesi produttori di vino, con la Francia che fa da regina (46,5 milioni di ettolitri) e la Spagna che, dopo il boom del 2013, si è fermata quest’anno in terza posizione con 43,4 milioni di ettolitri.
“Nei prossimi anni dovremo certamente continuare a tenere d’occhio sia i cugini francesi, soprattutto per la loro grande capacità di valorizzare prodotto e territorio, sia la Spagna, che sta portando avanti importanti investimenti nel settore vitivinicolo, in cantin e tra i filari”, ha commentato Giorgio Mercuri, presidente dell’Alleanza delle cooperative agroalimentari.
“Tuttavia grande attenzione va prestata anche ad altre importanti variabili, quali il difficile andamento dei consumi, sul mercato interno così come su quelli d’esportazione, e le quotazioni dei nostri prodotti”.
Produzione vino 2014 / 2015 (milioni di ettolitri) 44,7 mln hl
Di cui: vini DOP 15,8 mln hl (Pari al 35%)
Di cui: vini IGP 13,1 mln hl (Pari al 29%)
Di cui: vini senza IG 15,3 mln hl (Pari al 34%)
Redazione Newsfood.com




