Vino: Messo a punto da un'equipe di scienziati cinesi un metodo per rendere d'annata il vino giovane
19 Dicembre 2008
Roma – Per bere un bicchiere di buon vino rosso, dal gusto intenso e dall’aroma inebriante, bisogna aspettare, a volte anche 20 anni. Tuttavia un’equipe guidata da Xin An Zeng,
chimico alla South China University of Technology in Guangzhou, ha trovato un metodo per trasformare in poco tempo il vino giovane, grezzo e imbevibile, in ottimo vino d’annata.
E ciò senza ricorrere all’alchimia, ma usando i campi elettrici. A segnalarlo oggi è la rivista ‘New Scientist’. “Adoperando un campo magnetico – spiega Hervé
Alexandre, professore di Enologia – è possibile abbreviare i tempi di maturazione e invecchiamento, e migliorare la qualità del vino giovane”. Il vino infatti ha bisogno
di tempo per diventare buono, fino a 20 anni per quelli migliori. Per ottenere questo risultato i ricercatori hanno pompato il vino in un tubo collegato agli estremi a due elettrodi di
titanio, fornendo corrente a frequenza alternata con un alto voltaggio.
Per il test sono stati scelti tre cabernet sauvignon, vecchi tre mesi, del maggior produttore cinese, che sono stati poi sottoposti a campi elettrici per uno, tre o otto minuti. Il
risultato migliore si è ottenuto dopo 3 minuti a 600 volt per centimetro: il vino è rimasto ben bilanciato e armonioso, con il profumo di un vino d’annata e lasciando
ancora riconoscibile l’aroma del cabernet sauvignon. Questo perché il processo ha aumentato la concentrazione degli esteri etilici che stimolano l’aroma e il gusto fruttato.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




