Verona: pane, marmellata e latte in classe ogni mattina

By Redazione

Verona – Il prossimo 7 febbraio, uno speciale programma di educazione alimentare prenderà il via in due scuole elementari di Legnago, il più importante centro
della Bassa veronese, e in quella del vicino comune di Terrazzo, promotori e primi attori dell’iniziativa sono i fornai dell’associazione provinciale panificatori.

L’obiettivo è quello di insegnare ai bambini come tenere lontano il rischio obesità, mangiando naturale. Per questo, fino all’ultimo giorno del mese, 120 alunni delle classi terze
e quarte potranno fare la prima colazione a scuola, con il pane, la marmellata e il latte che saranno portati nelle rispettive scuole dai fornai.

Tre sono i panificatori impegnati in prima persona in questo programma, che è supportato, anche economicamente, dalle amministrazioni comunali interessate: Stefano Pasqualini,
dell’omonimo panificio di Legnago, vicepresidente dell’associazione provinciale di categoria; Massimo Lonardi, del Panificio Santagiuliana L., di Legnago, consigliere dell’associazione;
Marcello Pagan, del Panificio Degani Gf. e M., di Terrazzo, vicepresidente dell’associazione veronese.

L’iniziativa, racconta Pasqualini, è nata in pratica nel maggio dello scorso anno, nell’ambito della Festa Nazionale del Pane fresco. In quell’occasione, i panificatori avevano allestito
uno stand di 300 metri quadrati nella piazza principale del capoluogo della Bassa e proprio i bambini erano stati i più entusiasti e felici visitatori. A millecinquecento scolari erano
stati consegnati kit di «mangiare sano», contenenti ciascuno un litro di latte, un barattolo con 300 grammi di marmellata e una pagnotta di due etti.
Visto il successo, ha preso consistenza il progetto del programma che sta ora partendo.
«Avevamo già in mente di fare qualche cosa di particolare per le scuole», spiega Pasqualini, «e vista l’accoglienza fatta dai bambini a quella iniziativa, abbiamo
lavorato al progetto insieme con le amministrazioni comunali, le autorità didattiche locali e con tre medici che ci danno il supporto scientifico-sanitario».
I medici sono Angelo Pietrobelli, Mauro Saldi e Filippo Lora, che contribuiscono al buon esito del progetto con diretto impegno personale.
I bambini delle scuole elementari dell’area che comprende Legnago e Terrazzo sono 1200. Al programma di educazione nutrizionale ne vengono coinvolti circa 120.
«Anche su consiglio dei medici, abbiamo scelto di puntare sugli scolari del terzo e quarto anno, perché gli alunni di prima e seconda sono troppo piccoli e quelli di quinta stanno
già per passare ad altri istituti», dice Pasqualini.
Le scuole interessate sono le elementari delle frazioni Vigo e Terranegra, di Legnago e quella di Terrazzo, paese di 2300 abitanti a 10 chilometri. Scelto il target, gli organizzatori hanno
proceduto con un «test d’ingresso», volto ad accertare meglio le abitudini alimentari dei bambini interessati. Poi, messo a punto il programma, in collaborazione con autorità
didattiche e insegnanti, è cominciato il giro di presentazione nelle scuole, per illustrare finalità e modalità dell’iniziativa ai giovanissimi interessati.

«Dal 7 al 29 febbraio, ogni mattina prima delle 8, consegneremo nelle tre scuole il pane, la marmellata e il latte. Così, invece di fare la prima colazione a casa, i bambini
potranno farla appena entrati in classe, mangiando prodotti freschissimi e naturali», sottolinea Pasqualini.
Nel corso di un incontro che si è svolto nella palestra della scuola elementare della frazione Casette, gli scopi e le modalità dell’iniziativa sono stati anche illustrati ai
genitori dei bimbi in età scolare che fanno capo al plesso di Legnago.

L’obesità è ormai, anche nel nostro Paese, un malanno molto diffuso. Secondo le statistiche siamo (e lo è anche un’alta percentuale di giovanissimi) tra la gente più
obesa d’Europa. Per questo, per la nostra salute, è fondamentale ripensare lo stile nutrizionale che ha da tempo abbandonato i canoni celebrati dalla cosiddetta dieta mediterranea,
quella dieta alla quale dobbiamo un primato di longevità che non deve essere perduto.

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