Va dove ti porta il gusto: ecco “Foodies”
29 Ottobre 2010
Per gli italiani il cibo non è carburante per una meccanica sopravvivenza, ma un momento importante da gustare al massimo.
In base alle statistiche, infatti, l’82% lo inserisce nella lista dei piaceri più importanti della vita ed è disposto a spendere più della media. Ancora più persone
(86%) quando vanno in vacanza programmano il soggiorno in base alla presenza di ristoranti o locali simili.
Per loro, e per quelli che amano il cibo con qualcosa in più, ecco “Foodies. 1.000 indirizzi dove il cibo è piacere e passione”. Tale volume è il risultato di una
collaborazione tra Gambero Rosso e Negroni ed è stata curato da Laura Mantovano, vice direttore del Gambero Rosso, che lo definisce “Una guida fuori dagli schemi, fatta a loro immagine e
somiglianza”.
All’interno, il lettore troverà 1000 indirizzi di locali, selezionati da una giuria di esperti in base alla qualità del servizio e delle pietanze. Tra gli eletti, spicca una
ristretta élite (52) dotata di una stella, in quanto sono coloro che incarnano meglio lo “Stile foodies”. In più, la guida offre approfondimenti di giornalisti ed addetti ai
lavori che descrivono i locali preferiti e le finestre regionali, dominio degli chef del posto.
Infine, “Foodies” offre anche il i suoi 2 podi, categoria cibo da mangiare e cibo da comprare.
Nella categoria locali dove mangiare al primo posto si piazza “Ino” a Firenze, “Settembrini” a Roma e “Antica Focacceria San Francesco” a Palermo.
Nella categoria locali dove comprare il podio è composto da Damini ad Arzignano (Vicenza), Anikò a Senigalla (Ancona) e Caffè Sicilia a Noto (Siracusa).
Autori Vari, “Foodies. 1.000 indirizzi dove il cibo è piacere e passione”, Gambero Rosso GRH 2010, 320 pp., ill., 14,90 Euro
Matteo Clerici
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