Ultimissime da Vinitaly 2012: gli espositori pagheranno con la formula ‘soddisfatti o rimborsati’

Ultimissime da Vinitaly 2012: gli espositori pagheranno con la formula ‘soddisfatti o rimborsati’

Verona, 1 aprile 2012, Quartier Generale di VeronaFiere

La notizia è da scoop (o forse è un pesce d’aprile?)
Nonostante il successo dell’edizione appena trascorsa, alcuni espositori hanno presentato le loro lamentele per i disagi sofferti a causa dei malfunzionamenti delle linee telefoniche e della rete
web.
La Direzione di VeronaFiere, con un comunicato stampa diramato stamattina, ha prontamente fatto sapere che sono stati richiesti i danni a Telecom, a Vodaphone, a Wind, a Tre, a Infostrada… ai
Vigili Urbani per l’intasamento del traffico, … all’Ente Turismo e Ospitalità alberghiera per la mancanza di posti letto e che, tutto ciò che si otterrà quale risarcimento,
verrà distribuito equamente tra i 4200 espositori dell’edizione 2012.

Ma non basta.

Dal 2013 cambieranno anche le modalità di pagamento degli stands e dei servizi.
Si potrà pagare in anticipo, il 50% di quanto pagato quest’anno e il rimanente 50% solo a conclusione della manifestazione: se l’espositore non sarà soddisfatto dei servizi ricevuti
e dei clienti/buyers incontrati, non solo non dovrà pagare nulla ma sarà rimborsato totalmente.
L’ultimo giorno, infatti, due belle ragazze con tesserino e divisa di VeronaFiere/Vinitaly, passeranno presso gli stands a riscuotere il saldo o a rilasciare il buono di rimborso.
Si prevede un aumento di almeno il 13% di incasso.

La notizia sulle prime poteva sembrare un pesce d’aprile ma abbiamo ricevuto un’altra notizia dello stesso tenore da una compagnia aerea che da oggi sta già applicando un sistema di
pagamento molto simile per fare concorrenza ai voli low coast.

Ecco la notizia, a conferma:
Da: Skyscanner.it
Oggetto:     Nasce la compagnia aerea ‘paga quanto vuoi’ – AirFair
Data:     01 aprile 2012 15:47:40 GMT+02:00

Al decollo la prima compagnia aerea al mondo ‘paga quanto vuoi’
Con AirFair i passeggeri potranno pagare il prezzo che ritengono più adeguato per il loro volo, rivela Skyscanner.it
Con una mossa radicale in grado di sconvolgere i vettori low cost come Ryanair e simili, una nuova compagnia aerea, AirFair, sarà da oggi, 1 aprile 2012, sulle piste chiedendo ai
passeggeri di pagare solo quello che pensano sia stato il valore effettivo del loro viaggio, una volta atterrati.

L’iniziativa è stata in parte ispirata dall‘album ‘pay-what-you-want’ dei Radiohead del 2007 – In Rainbows – e potrebbe rivoluzionare il modo con cui le compagnie aeree
incassano. AirFair, il cui slogan sarà ‘Volare a tariffe più eque’, chiederà ai passeggeri di fare una donazione durante o dopo il loro volo attraverso una ‘honesty box’
online o tramite un’apposita applicazione per smart phone. Il personale passerà tra le file dei sedili con dei contenitori per le donazioni, poco prima della fase di atterraggio, per chi
volesse pagare in contanti.

Gareth Williams, CEO di Skyscanner, ha così commentato: Questa novità è incredibilmente entusiasmante per il settore del trasporto aereo e sconvolgerà il modello
delle compagnie low cost. Se il ‘paga quello che vuoi’ ha funzionato per una band, perché non dovrebbe funzionare per una compagnia aerea? Nonostante i voli AirFair non abbiano prezzi
pre-determinati, mostreremo sul nostro sito la disponibilità dei posti e la media delle donazioni per ogni tratta”.

Come per le linee aeree low cost competitor con modelli di business più tradizionali, il cibo e le bevande saranno acquistabili a bordo, ma a differenza di qualsiasi altra compagnia
aerea, i viaggiatori non dovranno pagare nulla in anticipo. AirFair spera di convincere i clienti con il suo servizio di alto livello, intrattenimento e puntualità, che li
incoraggerà a pagare quello che AirFair chiama una ‘tariffa equa’.

La società si aspetta che il concetto dell'”Honesty box” diventi argomento di discussione tra i passeggeri, creando curiosità tra i viaggiatori rispetto a quanto la persona
seduta accanto a loro pagherà per il volo. Al fine di garantire che le donazioni siano sufficienti a mantenere in piedi la compagnia aerea, AirFair ha svolto studi approfonditi e ha in
programma di offrire solo voli  per le tratte che hanno maggiori probabilità di generare alti profitti. I voli da Londra a St Tropez, Monaco e Zurigo saranno i primi ad essere
lanciati, mentre al momento non sono previsti voli da o per l’aeroporto di Genova.

Andrea Bancarotta, direttore generale per l’Italia di AirFair, ha commentato: “I passeggeri sono stufi di pagare tariffe da rapina per essere serviti da personale lampadato, più
interessato a raccontare ai propri colleghi chi si è sbaciucchiato chi la sera precedente, invece di fornire un servizio adeguato. Tutto il nostro personale, di cabina e a terra, è
reclutato da raffinate scuole svizzere, al fine di garantire delle buone ed impeccabili maniere e la  finta abbronzatura è assolutamente fuori legge.

“La gente premia il buon servizio ed i buoni prodotti, il nostro modello di chiedere ai passeggeri di pagare quello che vogliono cambierà il settore del trasporto aereo per il meglio.
Oltre ad uno stipendio di base, tutto il personale AirFair riceverà una quota delle donazioni, nel senso che sarà incentivato a dare quel qualcosa in più per avere sempre dei
passeggeri felici.

“Siccome non ci aspettiamo che tutti i passeggeri paghino più del dovuto, prevediamo di ottenere profitti entro i primi 12 mesi, durante i quali non opereremo rotte da o verso
l’aeroporto di Genova”.

AirFair terrà traccia dei pagamenti dei propri passeggeri, allo scopo di creare profili dettagliati dei clienti. I più generosi  riceveranno una carta fedeltà, con la
quale guadagnare premi quali la scelta del posto prioritaria, dolci gratuiti e bevande illimitate.

“Sono le piccole cose che fanno la differenza su AirFair”, conclude Bancarotta.
Chi è Skyscanner
Skyscanner è uno dei principali siti di ricerca viaggi che fornisce l’immediata comparazione online di milioni di voli su oltre un migliaio di compagnie aeree, così come per il
noleggio auto e gli hotel.

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento