Tariffe, Adusbef: «maggioranza e opposizione varino bonus fiscale 1.500 euro a favore delle famiglie reddito fisso»

I rincari previsti ad aprile per luce e gas, con incrementi di 57 euro, i quali sommati a quelli passati potranno portare a stime di 220 euro su base annua al dicembre 2008, dovrebbero indurre
maggioranza ed opposizione a varare immediate misure fiscali compensative per le famiglie di lavoratori e pensionati a reddito fisso sotto i 18000 euro netti annui, con un bonus fiscale di 1500
euro per evitare che milioni di cittadini dichiarino fallimento e «portino i libri in tribunale»,per l’impossibilità di pagare bollette, mutui,affitti, assicurazioni e tanti
altri balzelli.

Alle promesse elettorali dovrebbero seguire i fatti ed un accordo bipartisan per aiutare tantissimi cittadini a rischio di insolvenza, non solo per gli aumenti di generi alimentari, polizze rc
auto, bolli e bollette, ma anche per gli affitti ed i tassi di interesse, specie per 3,3 milioni di mutuatari indebitati a tasso variabile che non riescono più a pagare le rate ed
incrementano i fallimenti e le esecuzioni immobiliari.

Se nella campagna elettorale si mettono in luce i problemi della terza settimana e della perdita del potere di acquisto di milioni di famiglie a reddito fisso,che dal 2002, con il pretesto
dell’euro hanno subito un trasferimento di ricchezza di 137 miliardi di euro a favore di coloro che hanno la possibilità di determinare prezzi e tariffe, la sensibilità politica
dovrebbe indurre a mettere da parte le divergenze di maggioranza ed opposizione per destinare almeno 12 miliardi di euro del famoso «tesoretto» a favore dei più bisognosi.

Adusbef auspica che tali misure compensative mediante bonus fiscale, possano da una parte arrestare la deriva di gravissime sofferenze di tanti italiani costretti a privarsi perfino del cibo
per mancanza di redditi, dall’altra rilanciare i consumi stagnanti che hanno bloccato il ciclo economico e stanno portando il Paese verso la recessione.

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