Speciale San Valentino 2010: sognare in due
27 Gennaio 2010
(dal sito ufficiale dell’Ente del Turismo Ungherese)
Cari Amici dell’Ungheria
Tra i nostri viaggi più belli, quelli insieme alla persona amata rappresentano un’esperienza indimenticabile di emozioni, scoperte, avventure condivise. Niente di meglio allora, in
occasione del prossimo San Valentino, di un viaggio in due in Ungheria, iniziando naturalmente da una meta romantica: da Budapest.
È un vero e proprio itinerario tra i luoghi e gli angoli di maggior charme della capitale ungherese quello che vi proponiamo per la festa degli innamorati, appuntamento con sicure
emozioni e piaceri.
Non senza imperdibili chicche: come un golosissimo giro tra le strepitose pasticcerie di Budapest, dove cioccolato, marzapane e creme di ogni sorta fanno da dolce cornice ad un week end di San
Valentino.
TUTTE LE TENTAZIONI DI UNA DOLCE PASSIONE
Cioccolato, marzapane e altre leccornie per spassarsela insieme
BUDAPEST ROMANTICA
DIECI METE PER SOGNARE IN DUE NEL WEEKEND DI SAN VALENTINO
1. NEL LABIRINTO DELL’AMORE
Il percorso degli innamorati nel Labirinto del Castello di Buda è una delle attrazioni più frequentate dagli innamorati per le atmosfere che offre. Si tratta di un sistema di
grotte, a circa 16 metri di profondità, sotto il distretto del Castello, che consente, grazie alla sua particolare strutturazione e agli allestimenti di cui è dotato, di
ripercorrere la storia ungherese in un’atmosfera particolarissima, dalla sezione paleolitica a quella propriamente storica.
Dopo l’apertura diurna, il percorso dell’Amore riapre la sera tardi: i due innamorati entrano infatti da ingressi differenti, poi, dopo aver attraversato ciascuno un itinerario personale della
durata di circa 20 minuti, si incontrano in un determinato punto. È questa una delle mete preferite dei primi appuntamenti amorosi e, a motivo della grande richiesta da parte del
pubblico, è necessario prenotare. Lo staff del Labirinto organizza inoltre ricevimenti vari, comprese feste di fidanzamento e di matrimonio in queste grotte.
Per informazioni e prenotazioni:
http://www.labirintus.com
info@labirintus.com
2. UNA PASSEGGIATA PANORAMICA IN COLLINA
Un brindisi all’amore in uno dei luoghi più eleganti di Budapest: il Quartiere della Fortezza, sul colle di Buda. Con le sue variopinte casette barocche e lo spettacolare panorama che
dal gruppo monumentale della Colonna della Santissima Trinità, chiesa di Mattia e Bastione dei Pescatori si apre sul Danubio e su Pest, il Quartiere della Fortezza è una meta
ideale per passeggiate romantiche, brindisi degli innamorati incluso.
Tappa d’obbligo è la Cantina Reale (Kiralyi Borhaz), nuova attrazione del luogo: una cantina del Trecento – che ospita tra l’altro una mostra permanente sulla storia dell’enologia
ungherese e delle 22 regioni vinicole del Paese – dove si possono degustare vini, spumante e palinka, la tipica grappa ungherese, magari assistendo ad uno dei frequenti concerti di musica
classica che qui si tengono.
Per informazioni:
http://www.kiralyiborok.com
3. SPASSARSELA ALLE TERME, DI GIORNO E DI NOTTE
Niente di più delizioso che spassarsela in due alle splendide terme di Budapest! C’è solo l’imbarazzo della scelta, inclusa la possibilità di recarvisi di giorno o di
notte. Per chi ama il relax diurno, infatti, una delle destinazioni termali di maggior prestigio sono le Terme Gellért, perla architettonica di Budapest in raffinato liberty, con gli
interni impreziositi da statue, mosaici in ceramica Zsolnay e vetrate dipinte.
Famose già nel Quattrocento per le straordinarie proprietà terapeutiche delle loro acque, queste terme furono molto apprezzate anche dai turchi, nel periodo della dominazione
ottomana in Ungheria, perché qui sgorgava l’acqua più calda di Buda. Nel 2008, imponenti lavori di ristrutturazione che hanno completamente rigenerato i bagni termali sia maschili
che femminili, mentre il reparto wellness ha notevolmente ampliato la gamma dei servizi, con nuovi trattamenti.
«Terme by night» – originale modo di vivere l’atmosfera della capitale ungherese – è invece la proposta degli splendidi Bagni termali Rudas. Nei giorni di venerdì e
sabato, queste terme riaprono, oltre l’orario consueto, dalle ore 22 alle ore 4. Realizzati nella seconda metà del Cinquecento durante il dominio dei turchi, I Bagni Rudas hanno
un’architettura suggestiva e originale, caratterizzata da un’ampia vasca ottagonale, ricoperta da una cupola semisferica traforata da piccole finestre con vetri colorati, e una piscina
ottocentesca.
Per informazioni:
http://www.spasbudapest.com
4. MUSICA D’AMORE AL TEATRO DELL’OPERA
Musica eterna al neo-rinascimentale Teatro dell’ Opera, una delle perle architettoniche dell’elegante viale Andrassy, realizzato, dopo nove anni di lavori, nel 1884, su grandioso progetto di
Miklos Ybl, uno dei più grandi architetti ungheresi, in competizione con i teatri dell’opera di Parigi, Vienna e Dresda. Numerosi gli spettacoli programmati ogni mese dell’anno e, per
coloro che non riuscissero a procurarsi i biglietti, visite guidate tutti i giorni, con guida anche in italiano.
Per prenotazioni e informazioni sulle visite:
http://www.operavisit.hu
Per assistere agli spettacoli:
http://www.opera.hu
jegy@opera.hu
5. GITA SERALE IN BATTELLO
Romanticismo al top, la sera, a bordo di un battello sul Danubio. Non può mancare nel classico circuito della “Budapest degli innamorati” un giro notturno a bordo di uno dei battelli che
solcano il Danubio, per ammirare la città impreziosita dalle eleganti architetture illuminate dei suoi ponti più belli – Ponte della Libertà, Ponte Elisabetta, Ponte delle
Catene, Ponte Margherita – e degli splendidi palazzi sulle rive del grande fiume, ad iniziare dal grandioso palazzo della Facoltà di economia, Palazzo Reale, Chiesa di Mattia,
Parlamento, Accademia Ungherese delle Scienze, Palazzo Gresham (oggi trasformato in hotel con elegante ristorante e caffè, in posizione strepitosa). Durante i mesi invernali i battelli
circolano riscaldati e al coperto, mentre le loro frequenze sono limitate a due partenze giornaliere.
Per ulteriori informazioni:
http://www.legenda.hu
6. E IL DANUBIO STA A BRILLARE: CENA A LUME DI CANDELA
Una cena al lume di candela, carezzati dalle luci della maestosa Budapest riflesse dal Danubio. Sono serate di fascino quelle trascorse sui battelli-ristorante ancorati in riva al Danubio, ad
iniziare dal ristorante Lounge Spooncafe – vicino al Ponte delle Catene – da dove, proprio la sera, si gode un panorama magnifico dominato da Ponte delle Catene e Palazzo Reale splendidamente
illuminati (www.spooncafe.hu).
Altra romantica meta degli innamorati è il ristorante e pasticceria Cafè Callas, un tempo biglietteria del Teatro dell’Opera e ancor prima sede del Caffè Seemann, ritrovo
prediletto dai frequentatori del Teatro dell’Opera: il locale è stato splendidamente ristrutturato in stile art deco e regala una bella vista su Viale Andrassy e sui suoi bellissimi
palazzi (www.callascafe.hu). Tra i luoghi di svago e di relax più frequentati dai budapestini e dalle coppie, primeggia il Parco Civico (Varosliget) con laghetto, Terme Szechenyi, Zoo,
Circo Metropolitano, Luna Park, musei e Castello Vajdahunyad: ideale per una cena romantica in zona è il Ristorante Robinson, tra alberi secolari su una piccola isola in mezzo al lago
del Parco (www.robinsonrestaurant.hu).
Chi invece vuole mangiare al suono di autentica musica tzigana trova un ambiente ideale allo storico ristorante Karpatia, nelle vicinanze immediate di Via Vaci (www.karpatia.hu).
7. APPUNTAMENTO CON L’ELEGANZA: VISITA AL PARLAMENTO
Il Parlamento è uno dei simboli di Budapest, immancabile meta di ogni visita della capitale. Costruito fra il 1885 e il 1904, su progetto di Imre Steindl che si ispirò al
Parlamento di Londra, questo grandioso edificio presenta diversi particolari in stile neogotico, mentre la pianta e l’organizzazione degli spazi hanno una evidente caratterizzazione
rinascimentale e barocca.
Si tratta di uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo, esteso su ben 268 m lungo la riva del Danubio e largo 118 m, per una superficie complessiva di 17.700 mq. La visita del
Parlamento è gratuita per i cittadini dell’Unione Europea.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
http://www.parlament.hu
8. ARTE PER DUE: IL MUSEO DELLE ARTI APPLICATE
In due a scoprire l’arte ungherese. Meta ideale per questo programma è il Museo delle Arti Applicate di Budapest, uno degli esempi più significativi dell’Art Nouveau magiara,
opera del grande architetto Odon Lechner e di Gyula Partos, con facciata rivestita di colorate piastrelle pirogranitiche e maioliche Zsolnay. Insieme a numerose testimonianze dell’arte popolare
magiara, vi si trovano numerosi pezzi dell’arte islamica, indù e persiana.
Una bella occasione per visitare questo pregevole Museo è la mostra qui ora in corso, e aperta fino al 30 marzo, dedicata ai lavori (mobili e oggettistica) degli Interior designer
più importanti del Liberty ungherese, attivi tra fine Ottocento e inizio Novecento.
Per informazioni:
http://www.imm.hu
9. COI PATTINI SUL GHIACCIO
Tra novembre e febbraio, il lago artificiale del Parco Civico di Budapest, nelle immediate vicinanze di Piazza degli Eroi, si trasforma in una grande pista di ghiaccio all’aperto. Molto
suggestiva anche per la sua scenografia, questa struttura (attiva già dal 1926) è il ritrovo obbligato di tutti gli appassionati di pattinaggio su ghiaccio, che qui possono anche
noleggiare pattini.
Per via dei lavori di ristrutturazione in corso dell’edificio adiacente, nella corrente stagione 2009-2010 è stata aperta una pista temporanea su 1.800 mq, in un luogo attiguo, sempre
nel Parco Civico.
Per informazioni:
http://www.mujegpalya.hu
10. DUE CUORI E UNA FORCHETTA: CORSO DI CUCINA UNGHERESE AL MERCATO CENTRALE
Cimentarsi in due in un corso di cucina tradizionale ungherese o, più comodamente, in una degustazione di piatti classici come lo spezzatino di vitello: oggi a Budapest si può,
presso la trattoria Fakanal al Mercato Centrale (Nagyvasarcsarnok), il più grande e imponente mercato coperto di Budapest, proprio ai piedi del Ponte della Libertà.
La trattoria Fakanal prepara specialità ungheresi tradizionali e offre, grazie ai suoi chef, minicorsi per quanti vogliano apprenderne i segreti. Peraltro, la sua stessa collocazione
merita già una visita. Il Mercato Centrale di Budapest è infatti un punto di riferimento immancabile per gli acquisti nella capitale, sia per i residenti che per i turisti.
Progettato da Samu Pecz, con evidenti influssi dello stile di Eiffel, e aperto nel 1897, il Mercato è stato dichiarato monumento architettonico nazionale per la sua pregiata struttura in
ferro. Si estende su una superficie di 10.000 metri quadrati, interamente destinati al commercio.
Per informazioni:
http://www.bridge-tours.hu
TUTTE LE TENTAZIONI DI UNA DOLCE PASSIONE
DAL CIOCCOLATO AL MARZAPANE, PASTICCERIE DI BUDAPEST AL TOP
RIGÒ JANCSI: DOLCE DELLA SEDUZIONE, GRANDE SEDUTTORE
L’amore ne combina di tutti i colori, ma anche – è proprio il caso di dire – di tutti i sapori!
Lo prova un formidabile dolce ungherese, il cosiddetto Rigò Jancsi, un classico dell’arte pasticcera magiara, presente tra l’altro anche nelle pasticcerie di Trieste proprio con il nome
di «rigojancsi». Si tratta di un dolce a base di pan di Spagna al cacao, crema al cioccolato e panna, che deve il suo nome nientemeno che alle vicende amorose di un grande
violinista tzigano ungherese, di nome Rigò Jancsi appunto.
Rigò Jancsi, artista di notevole fascino nato nel 1858 in Ungheria nella zona del lago Velence, girò il mondo in compagnia della sua orchestra, finché nel 1896 si
esibì in un ristorante parigino dove, tra i presenti, si trovavano a cena anche il principe belga Chimay e la sua giovane moglie americana Claire Ward.
La storia riferisce che la signora e Rigò Jancsi si innamorarono perdutamente, al punto da lasciare i rispettivi consorti. La notizia fece il giro del mondo, con grande coinvolgimento
dell’opinione pubblica e della stampa, ma il meglio – per quanto concerne la vicenda del ghiotto dolce ungherese – doveva ancora arrivare.
E arrivò.
Un giorno, Rigò Jancsi e la sua Claire entrarono in una pasticceria di Budapest, e qui il violinista tzigano offrì alla sua bella un dolce a base di pan di Spagna al cacao, crema
al cioccolato e panna. L’avveduto pasticciere non perse tempo e, fiutando abilmente il business, ribattezzò subito la ghiottoneria «Rigò Jancsi».
L’amore tra il gentile musicista e la bella americana non fu purtroppo eterno – dopo 10 anni si separarono, lei sposò un italiano, Rigò Jancsi morì povero e dimenticato
negli anni Venti – ma il pasticciere budapestino ebbe ragione: il suo «Rigò Jancsi» sedusse ungheresi e stranieri, godendo da allora di un grande successo.
Pasticceria & tradizione, dove trovare il Rigò Jancsi
A San Valentino è d’obbligo assaggiare questa dolce delizia.
E poiché la pasticceria in Ungheria è una vera e propria istituzione, vale la pena fare una capatina nelle pasticcerie storiche della capitale, dove rivive ancor oggi l’atmosfera
della Belle Époque.
Di seguito alcuni indirizzi dove gustare il Rigò Jancsi.
Nella zona del Palazzo Reale a Buda, il Caffè e Pasticceria Ruszwurm è la più antica pasticceria ungherese (1827), che tra i suoi più illustri clienti ha vantato
persino la Regina Elisabetta, l’amata «Sissi».
Di non grandi dimensioni e spesso affollata, questa pasticceria è arredata con preziosi mobili d’epoca in stile Biedermeier e serve un ottimo Rigò Jancsi http://www.ruszwurm.hu
Con i suoi 10 punti vendita in città, la pasticceria Szamos prepara, insieme al Rigò Jancsi, squisite torte, dessert di marzapane e cioccolatini ripieni, e tra i suoi locali il
Cafè Royal Szamos è ideale per un incontro romantico http://www.szamosmarcipan.hu.
Nella vicina via Kossuth si possono poi assaggiare le torte della storica Pasticceria Auguszt (Kossuth utca 14-16).
Da non perdere anche la Pasticceria Lukacs in Viale Andrassy: fondata nel 1912, è una pasticceria classica, tra le più note e frequentate della capitale, da poco ottimamente
ristrutturata e restituita all’atmosfera originaria http://www.lukacscukraszda.com.
IL CIOCCOLATO, CULTO E CULTURA D’UNGHERIA
È uno dei protagonisti indiscussi di tutte le feste (e non solo!) in Ungheria, a casa e in vacanza: è il cioccolato.
Il culto del cioccolato vanta anche nel nostro Paese una lunga tradizione, ribadita oggi dall’incessante proliferare di nuove botteghe e bar specializzati in prodotti a base di cioccolato.
Di seguito, alcuni indirizzi di locali classici e recenti dedicati a questa ghiottoneria, nel cuore di Budapest.
«Gerbeaud», culla del cioccolato e della pasticceria ungherese
È pressoché impossibile visitare Budapest e non passare da Gerbeaud, la più famosa pasticceria della capitale.
Oltre ai prodotti classici della pasticceria ungherese – come la torta Dobos, la torta Esterhazy, la torta Gerbeaud e il dolce Gerbeaud – qui si trova una grande varietà di cioccolatini
ripieni, di cui uno dei più gettonati è il «bon bon al tokaji aszù».
Di grande interesse anche la storia di questa vera e propria istituzione del dolce.
Fondata nel 1858 da Henrik Kugler, un pasticciere svizzero, questa pasticceria divenne in breve tempo – con le sue ghiottonerie, torte e caffè al cioccolato – un punto di riferimento per
l’aristocrazia locale e per la famiglia reale.
Successivamente, non avendo figli, Kugler lasciò la sua attività a Emile Gerbeaud, giovane pasticciere di Ginevra con un’attività gia avviata in Francia, il quale,
innamoratosi di Budapest, si trasferì con sua moglie nella capitale, dando vita a un vero e proprio impero del dolce.
Fin dal suo arrivo, nel 1884, Gerbeaud ingrandì e sviluppò l’attività della pasticceria, incrementando notevolmente il numero del personale (c’erano 20 commesse solo per
servire i clienti e altre 20 per incartare i prodotti) e ampliando la gamma dei prodotti (ad esempio, ben 100 varietà solo di biscottini da tè!).
Nel 1886 fondò poi una fabbrica di cioccolato, per la produzione di una varietà infinita di bon bon e altre golosità al cioccolato, tra cui la lingua di gatto al cioccolato
(sua creazione) e le amarene al cognac ricoperte di cioccolato fondente.
Le scatole delle confezioni erano disegnate da Gerbaud in persona e a fine secolo la sua azienda contava ben 150 dipendenti, molti dei quali giunti dall’estero per imparare qui il mestiere.
Gerbeaud rivoluzionò letteralmente la pasticceria ungherese, fu estremamente generoso, rese anche pubbliche le sue ricette e metodi di produzione.
Pur essendo in breve tempo diventata una vera e propria istituzione, la pasticceria Gerbeaud continuò a chiamarsi a lungo, per precisa volontà dello stesso proprietario,
«Gerbeaud – l’erede di Kugler». Il negozio assunse l’immagine che conserva ancor oggi a seguito dei lavori di ristrutturazione del 1910, con l’arredamento a base di legno, marmo e
bronzo, variando dallo stile rococò a quello Liberty. Sfortunatamente, durante il regime comunista il locale conobbe un forzato declino: gli fu tolto pure il nome tanto che, tra il 1948
e 1984, venne chiamato pasticceria Vörösmarty. Nel 1995 l’intero palazzo fu acquistato da un imprenditore tedesco, che nel 1998 gli ridonò lo splendore di un tempo.
Per ulteriori informazioni:
http://www.gerbeaud.hu
«Szamos», bon bon al fondente e marzapane
In via Parisi, piccola traversa della centralissima ed elegante via Vaci, si trova il primo storico negozio di marzapane e cioccolatini «Szamos», trionfo della gola con i suoi bon
bon di cioccolato fondente – come «Sissi» alla grappa di albicocca, «Venusz» alle more, truffel, nonché minidessert di marzapane ricoperto di cioccolato fondente
all’albicocca, all’arancia, ai mirtilli e Unicum ecc.
Qui si trovano anche deliziose idee-regalo, come i pacchetti di cioccolatini dedicati a re Mattia Corvino e ai nobili Andrassy.
Molti prodotti di marchio Szamos si trovano in vendita anche nei centri commerciali e sugli scaffali dei grandi supermercati.
Per ulteriori informazioni:
http://www.szamosmarcipan.hu
«Bonbon», cioccolato internazionale
Sempre vicino a via Vàci, nel cuore di Budapest, presso la pasticceria «Bonbon» viene preparata ogni sorta di ghiottonerie, ad iniziare dagli 80 tipi di cioccolatini
artigianali, realizzati secondo le regole della pasticceria belga, francese, italiana e naturalmente ungherese. Indirizzo: Via Veres Pàlnè 8 (M3 fermata Ferencziek tere)
Per ulteriori informazioni:
http://www.cukraszok.hu/edesseg.htm
«Rozsavolgyi», i veri artigiani del cioccolato
A due passi dalla pasticceria «Bonbon», una piccola bottega artigianale ha aperto da poco i battenti: è la «Rozsavolgyi», dedicata a tutti coloro che amano il
cioccolato, con il suo irresistibile fondente, i cioccolatini ripieni, truffel, tavolette, cioccolato grattugiato per ciccolata calda, oggetti da regalo in cioccolato preparati senza additivi
ecc. Da non perdere «il bon bon al lampone e palinka»
Per ulteriori informazioni:
http://www.rozsavolgyi.com
Ufficio Turistico Ungherese
Via Giotto, 3
20145 Milano
Tel. (39) 0248195434
Fax: (39) 0248010268
E-mail: info@turismoungherese.it
http://www.turismoungherese.it




