Servizi a misura di cittadini? Non sempre e non in tutta Italia
2 Marzo 2024
Più della metà delle famiglie – esattamente il 50,8% – ha difficoltà a raggiungere il Pronto Soccorso, mentre il 49,8% attende oltre 20 minuti alle Asl.
Milano, 2 marzo 2024
Rubrica Casa Città Società su QN IL GIORNO del 1 marzo 2024- Servizi a misura di cittadini? Non sempre e non ovunque
di Achille Colombo Clerici
I servizi, nel nostro Paese, sono “a misura” dei cittadini ?
Più della metà delle famiglie – esattamente il 50,8% – ha difficoltà a raggiungere il Pronto Soccorso, mentre il 49,8% attende oltre 20 minuti alle Asl.
Sono due degli innumerevoli dati pubblicati dall’Indagine Istat 2023 “I servizi di pubblica utilità”: la quota di utenti dai 18 anni in su che si reca alla ASL, all’Anagrafe e alla Posta ha subito una progressiva contrazione negli ultimi 20 anni (rispettivamente Asl -16%, Anagrafe -28% e Posta -14%), ma è stabile rispetto al 2022.
La frequentazione della ASL o della Posta aumenta al crescere dell’età degli utenti, mentre ai servizi anagrafici ricorrono più gli individui di 35-44 anni. Permane una forte differenziazione nei livelli di accessibilità ai servizi. Le famiglie residenti nel Mezzogiorno mostrano maggiori difficoltà rispetto al resto del Paese.
L’accesso fisico ai servizi resta inferiore rispetto agli anni pre-pandemia, accesso che resta comunque consistente: all’ASL ,quasi il 40% (19 milioni 700mila persone), il 33,8% all’Anagrafe (quasi 16 milioni 700mila) e poco meno del 60% alla Posta (28 milioni e 600mila persone). Questa tendenza è certamente legata alla crescita dell’uso dei servizi digitali di vario tipo anche nell’interazione con la Pubblica Amministrazione.
Intense le disparità territoriali nell’accesso ai servizi e nei tempi di attesa. ASL: accesso più elevato nel Centro e nel Nord-est (intorno al 44%), il minimo si registra nelle Isole (33,3%). Anagrafe: Nordovest, 33,8%, Isole 30,5%; Posta: Centro-Nord 57,9%, Isole 51%. Per quanto riguarda i tempi di attesa la classifica non subisce grandi modifiche: il servizio postale che fa attendere più tempo è il ritiro delle pensioni, dichiarato dal 48,3% degli utenti in media nazionale. Oltre la metà dei siciliani attende più di 20 minuti per tutti i servizi degli uffici postali mentre per il solo ritiro delle pensioni la quota raggiunge il 66%.
Sostanzialmente soddisfatti degli orari di apertura dei servizi di pubblica utilità, gli italiani apprezzano (86%) la facilità di raggiungere le farmacie del territorio, ma il 30% trova poco accessibile raggiungere Polizia e Carabinieri, così come gli Uffici comunali e i servizi commerciali (negozi alimentari, mercati e supermercati). Gli scontenti variano tre il 20 e il 30% ma sono in aumento.
Cover: Achille Colombo Clerici





