«Rimini Jazz & Swing»

Bologna – Un grande palcoscenico allestito di fronte al celebre Grand Hotel di Rimini, nel piazzale dedicato a Federico Fellini, accoglierà i concerti principali dell’ottava edizione di
Rimini Jazz & Swing, festival internazionale organizzato dall’Associazione culturale riminese «Amici del Jazz» assieme all’Assessorato alla Cultura della
Regione Emilia-Romagna, il Ministero per i Beni e le attività culturali, la Provincia e il Comune di Rimini.

Rimini Jazz & Swing 2008, che si svolgerà dall’11 al 18 giugno (con inizio dei concerti serali sempre alle ore 21,30), avrà per protagonisti grandi nomi del jazz tradizionale
e dello swing provenienti da Italia, Usa, Canada, Francia, Germania, Olanda e Inghilterra. Orchestre di grandi dimensioni, piccoli combo, formazioni all stars internazionali, marching band
nella più pura tradizione di New Orleans forniranno una colonna sonora briosa e scintillante a questi giorni di inizio estate. Rimini Jazz & Swing sarà un coinvolgente
preludio musicale alla lunga estate riminese.

Con i suoi otto giorni di appuntamenti musicali, Rimini Jazz & Swing si conferma come il più importante evento italiano dedicato al jazz tradizionale. Come nella
migliore tradizione di New Orleans, la musica non si limiterà ai concerti sul palcoscenico principale, ma si diffonderà per tutta la città di Rimini grazie a una serie di
esibizioni musicali in diversi orari del giorno.

La rassegna è stata presentata oggi a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato tra gli altri l’assessore
regionale alla Cultura, Alberto Ronchi,
il presidente dell’associazione riminese «Amici del jazz» Vittorio Corcelli, il direttore artistico del festival Rino Amore.
«Insieme ai festival di Bologna e Ravenna ed altre importanti iniziative come quelle di Vignola e Crossroads – ha detto l’assessore Ronchi -, Rimini rappresenta l’eccellenza della
programmazione jazzistica in regione, contribuendo a differenziare l’offerta senza sovrapporsi ad altri appuntamenti». Ronchi ha quindi ricordato come il festival riminese si giovi, oltre
che del contributo regionale, anche di quello derivante dal Ministero dei Beni culturali in seguito all’accordo Stato-Regioni.

L’apertura del festival (mercoledì 11 giugno) sarà affidata a uno di gruppi più attesi del cartellone: l’American All Stars, una produzione originale che
raggruppa numerosi solisti di spicco dell’attuale scena dixieland (Dan Barrett, Allan Vaché, Mark Shane, Eddie Metz Jr., Randy Reinhart, Rebecca Kilgore) sotto la guida di Lino Patruno,
il più celebre esponente italiano del jazz tradizionale.

Lino Patruno tornerà poi il 12 giugno alla testa dei suoi Blue Four con ospite la cantante Minnie Minoprio: celebre per il suo passato da attrice, la Minoprio è anche la
principale voce italiana dello swing. Nella serata del 12 giugno, che sarà dedicata a Joe Venuti, Eddie Lang e Django Reinhardt, si potranno ascoltare anche gli italiani Stringology.

Toccherà poi alla Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese, venerdì 13 giugno: una serata di solidarietà dedicata all’Africa in collaborazione con la Fondazione Monte
Titano della Repubblica di San Marino.

Anche l’appuntamento di sabato 14 giugno sarà dedicato alla solidarietà, in favore di «Una goccia per il mondo», associazione che si occupa di aiutare
il popolo cambogiano, e con il patrocinio dalla Banca Malatestiana. La sera del 14 giugno la musica inizierà in anticipo, alle ore 19, con un concerto della band del chitarrista e
cantante Sergio Casabianca. Alle ore 21 toccherà poi alla Milano Jazz Gang che avrà come ospite il cornettista tedesco Herbert Christ. Domenica 15 l’italoamericana New Orleans
Jazz Band del trombettista Wendell Brunious si esibirà assieme al clarinettista statunitense Evan Christopher. Il 16 giugno si potranno ascoltare gli olandesi della Revival Jass Band,
per la prima volta in Italia. Martedì 17 giugno ci sarà un summit pianistico che vedrà impegnati contemporaneamente quattro grandi esponenti dello stile stride: i tedeschi
Bernd Lhotzky e Chris Hopkins, il francese Louis Mazetier e l’italiano Paolo Alderighi. La serata finale (18 giugno) avrà come protagonista la numerosa Big Band Jazz Set Orchestra
diretta da Vladimir Belonojkine.

Per tutta la durata del festival, inoltre, l’Ambassador Marching Band animerà con la sua musica in stile New Orleans le strade del centro storico e le passeggiate della
zona mare di Rimini, mentre il Caffè delle Rose ospiterà dei concerti-degustazione che inizieranno in orario da aperitivo (ore 19) e proseguiranno sino a tarda notte. In vari
locali del centro cittadino ci saranno poi altre ‘oasi’ musicali.

Con il tutto esaurito registrato in tutte le serate dell’edizione 2007, Rimini Jazz & Swing ha dimostrato di sapere suscitare l’interesse e l’entusiasmo del pubblico verso
i vari stili della musica afroamericana sviluppatisi tra gli anni Venti e gli anni Quaranta del Novecento. Una musica che si dimostra ancora oggi vitale e appassionante.

IN ALLEGATO: il programma del festival

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