Rifiuti, Grimoldi: «Napolitano pensi alla camorra»
5 Giugno 2008
«Cosa c’entrano i rifiuti tossici con il problema di Napoli? Le montagne che si vedono per le strade della Campania altro non sono che semplicissimi rifiuti che le istituzioni locali in
14 anni e dopo miliardi di euro non sono ancora capaci di smaltire, le parole di Napolitano rischiano di essere prese come una assoluzione di uno scandalo mondiale«: così Paolo
Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta le parole usate dal presidente della Repubblica sull’emergenza rifiuti a Napoli e sulle
presunte responsabilità del Nord.
«Se sono arrivati rifiuti tossici da alcune imprese del Nord in Campania è colpa di chi ha permesso questo, siano i responsabili appartenenti alla camorra oppure alle poco attente
istituzioni locali. Usando la logica che sottende il ragionamento del Capo dello Stato – conclude Grimoldi – si potrebbe dire che il Sud ha enormi responsabilità perchè ha
«esportato» in Padania e nel Mondo mafia, camorra e criminalità organizzata».




