Rievocazione del periodo rinascimentale nel borgo di Radda in Chianti
25 Giugno 2015
Da cosa nasce l’idea di rievocare il periodo rinascimentale nel borgo di Radda in Chianti e quante edizioni siete giunti?
L’idea nasce quattro anni fa per il fatto che Radda è stata nel 1527 governata dal Podestà Francesco Ferrucci, di cui ancora nel paese si hanno tante testimonianze, soprattutto nel nostro archivio storico, che tra tutti quelli esistenti nei comuni è quello più ricco di tomi dal 1450 fino al 1850.
Quali sono stati i risultati di pubblico degli anni precedenti?
Vista la forte presenza di turisti in questo specifico momento dell’anno e alla forte partecipazione del paese e dintorni, possiamo vantare presenze superiori alle 2mila persone.
L’edizione di quest’anno vede la collaborazione di diverse città toscane fra cui Volterra e Firenze. Cosa le lega?
La vita di Francesco Ferrucci e la sua Carriera militare lo hanno portato ad avere ruoli essenziali nei paesi che partecipano alla nostra Festa.
Può riassumere brevemente il programma di sabato 27 e domenica 28 giugno?
Il programma è molto ampio e comprende le sfilate storiche di Vicchio, Gavinana, Volterra, Pistoia, il corteo del Calcio Storico Fiorentino, sbandieratori, giocolieri, falconieri, trampolieri, spettacoli di fuoco, scontri armati, mercatino degli artigiani e un percorso gastronomico da leccarsi i baffi!
Ha risposto Ursula Spicchiaioli, una degli organizzatori dell’evento.
Tutte le info allo 0577 738494 oppure alla pagina Facebook dell’evento “Radda rinascimentale nel segno del Ferrucci”.
Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com





