Ragusa: Avvio delle procedure per l’individuazione e il riconoscimento di un marchio Igp per le produzioni orticole

Ragusa: Avvio delle procedure per l’individuazione e il riconoscimento di un marchio Igp per le produzioni orticole

Ragusa – Al lavoro per l’avvio delle procedure per l’individuazione e il riconoscimento di un marchio Igp per le produzioni orticole. L’assessore provinciale allo sviluppo economico Enzo
Cavallo, con l’intervento tecnico di Franco Celestre, ha coordinato un incontro istituzionale per definire l’iter da seguire per il marchio dei prodotti orticoli.

Alla presenza dei rappresentanti dei comuni di Vittoria, Scicli, Santa Croce Camerina, Ragusa, Modica, Acate, Comiso, Ispica e Pozzallo e delle organizzazioni professionali agricole (Pippo
Drago per la Cia, Lorenzo Cusimano per la Coldiretti e Sandro Gambuzza per l’Unione Agricoltori) è stata raggiunta l’intesa per la costituzione, attraverso il diretto coinvolgimento dei
produttori e degli altri soggetti della filiera, del comitato promotore che sarà operativo per la predisposizione del disciplinare di produzione che dovrà essere un essenziale
punto di riferimento per il percorso individuato per la realizzazione di un strumento legale per il riconoscimento e per la più efficace valorizzazione delle produzioni orticole di
qualità.

E’ stato deciso che la Provincia coordinerà l’azione dei Comuni e l’adesione degli imprenditori indicati dalle Organizzazioni mentre il lavoro dei tecnici impegnati nella elaborazione
degli atti necessari sarà guidato dall’agronomo Franco Celestre.

“Abbiamo dato concretamente il via – afferma l’assessore Cavallo – ad un processo di fondamentale importanza per l’orticoltura siciliana e iblea in particolare. Il marchio tutela i produttori e
garantisce i consumatori. Con esso viene garantita trasparenza nella filiera e viene facilitato il legame tra produzioni di qualità garantite e certificate ed il nostro territorio. Con
l’intesa raggiunta oggi abbiamo fra l’altro dato un concreto riscontro alla mozione d’indirizzo votata dal Consiglio Provinciale”.

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