Presentata la ventunesima edizione del Porretta Soul Festival

Bologna – Energia, classe, divertimento e soprattutto tanta buona musica, Porretta Terme si trasforma nel più autorevole angolo di storia del Soul americano, con la 21a edizione
del Porretta Soul Festival – Tribute to Otis Redding dal 17 al 20 luglio.

E dagli Stati Uniti arriveranno stelle mai giunte prima d’ora in Italia. Il direttore artistico Graziano Uliani ha preparato un programma che si distingue nel ricco panorama dei festival
italiani. A partire da Etta James, una voce inconfondibile che ha fatto la storia del Soul. Una signora la cui vita ha dato spunto a un film in lavorazione che ha come protagonista
Beyoncé. La grande cantante sarà a Porretta per chiudere la rassegna: per la prima volta in Italia Etta James, da più di 40 anni continua a interpretare con stile e
profondità ballate blues, rhythm & blues e jazz, non mostrando mai segni di declino. Ma anche Joe Simon, anzi Bishop Joe Simon, è un artista da non perdere. Grande cantante di
rhythm’n’blues ha «trovato la luce» e incontrando Dio ha continuato a intonare splendidi brani in suo onore e prediche in musica attorniato da una grande quantità di fedeli.
Anche in Italia, dove arriva per la prima volta, nello spettacolo sarà attorniato da un’intera chiesa vivente. Straordinaria l’ultima new entry del festival: Otis Redding III, figlio di
tale padre, presenza eccellente anche per la ristampa deluxe del fondamentale album «Otis Blue» pubblicato dalla etichetta Warner in tutto il mondo.

A questi nomi si affiancano la band di Austin DeLone, padrona di casa e supporto essenziale per continuità e stile. L’atteso Henry Butler, maestro di un pianismo originale e
incontaminato musicista orgoglio di New Orleans, il ciclone Sugar Pie DeSanto, l’instancabile Mable John per ben 9 anni leader delle Raelettes di Ray Charles e lo straordinario pianista Davell
Crawford completano un cast eccezionale. A fianco di questi nomi segnaliamo una curiosità di non poco conto: dalla Francia, Captain Mercier, scatenata rhythm & blues band, sulle orme
del grande Nino Ferrer, l’italo-francese che voleva la pelle nera e che nel nostro paese fino ad ora è stato colpevolmente dimenticato.

Il Festival è stato presentato oggi nella sede del Conservatorio «Martini» di Bologna, con la partecipazione tra gli altri dell’assessore regionale alla Cultura,
Alberto Ronchi, e di quello provinciale, Simona Lembi. Ronchi ha ricordato come il Porretta Soul, «sostenuto attraverso La legge 13 e con il Patto
Stato-Regioni, sia una punta di diamante della produzione regionale, ed allo stesso tempo dimostri come possa concretizzarsi la politica della promozione di eventi spettacolari e culturali
anche al di fuori degli splendidi capoluoghi dell’Emilia-Romagna».
Ronchi ha altresì sottolineato il consolidamento del rapporto tra il Festival e la struttura telematica della Regione, la rete «Lepida».

Porretta in tutto il mondo grazie a Lepida
La Regione Emilia-Romagna coniuga ancora una volta la promozione di un importante evento culturale con le
potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, riproponendo tutte le serate della ventunesima edizione del Porretta Soul Festival in streaming audio-video attraverso la rete Lepida.
Come per le quattro precedenti edizioni sarà possibile assistere in diretta ai concerti o agli approfondimenti dedicati alle iniziative pomeridiane, collegandosi a internet o accendendo
LepidaTv, il canale tv di servizio pubblico dell’Emilia-Romagna in digitale terrestre. In programma anche la messa in onda di riprese e interviste girate nel back stage del festival.
In particolare ci si potrà collegare on line alla kermesse attraverso il portale della Regione o i principali portali istituzionali che collaborano all’iniziativa oppure ci si
potrà sintonizzare (attraverso il decoder) sulle frequenze digitali dei gruppi Telesanterno e Italia7Gold che trasmettono il canale di servizio LepidaTv

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