Piemonte: In un controllo dell'Asl sequestrati circa 300 Kg di pesce in cattivo stato di conservazione
12 Gennaio 2009
Torino – Sgombri, dentici, ombrine, pesce gatto e altri pesci simili ai barracuda, per un totale di 300 chili di merce sono stati sequestrati, per il cattivo stato di
conservazione, dai Vigili Urbani di Porta Palazzo, in un controllo con i funzionari dell’Asl 1, in un negozio di alimentari in corso Regina Margherita a Torino.
Il pesce congelato era contenuto in alcuni freezer da banco ad una temperatura tra i -5 a i -10 e non a -18, come prevede la direttiva europea per la prevenzione e la sicurezza
alimentare. A queste temperature, secondo gli esperti, si determina l’alterazione organolettica dei prodotti ittici. Il titolare dell’esercizio commerciale, un senegalese di 39 anni,
con regolare permesso di soggiorno è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione finalizzata alla vendita di prodotti alimentari pericolosi per la salute
umana.
Sono inoltre state accertate quattro violazioni amministrative, per altre irregolarità, che prevedono sanzioni pecuniarie per un totale di oltre 9.000 euro. I Vigili Urbani hanno
anche deferito all’ Autorità Giudiziaria, il titolare di un ipermercato di Torino per frode in quanto aveva messo in vendita confezioni di aringhe affumicate dorate, sulle quali
era stata visibilmente sovrapposta un’etichetta che prolungava i termini di scadenza del prodotto: l’originale recava come scadenza il 29.12.08, la seconda 5.1.09.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




