Pesca: Blue box, da Lega Pesca un nuovo appello alle istituzioni
21 Ottobre 2008
Roma – Tutti i vertici istituzionali sono stati ancora una volta sollecitati da Lega Pesca sull’urgenza di risolvere il problema relativo al sistema satellitare blue box che sta
creando crescenti malumori e tensioni nelle marinerie già colpite dalle ripercussioni socio-economiche del caro gasolio.
“Pur comprendendo le difficoltà legate alla generale crisi, la copertura delle spese di installazione e manutenzione degli apparati blue box – dichiara il presidente
dell’associazione, Ettore Ianì – rappresenta un costo contenuto e confidiamo che non si perderà l’occasione per dare alla categoria questo segnale di attenzione”.
Le aspettative degli operatori, ricorda la Lega Pesca, sono legittime sia a fronte delle contraddizioni che dal 1997 hanno accompagnato le varie tappe di recepimento delle normative
comunitarie, che degli impegni bipartisan giunti dalle istituzioni, non ultimo quello del ministro Zaia a partire dall’incontro a Verona del giugno scorso.
Ad essere fortemente penalizzate sono le imbarcazioni di medie e piccole dimensioni, per le quali non è stata richiesta in sede comunitaria l’esenzione per questo tipo di obbligo
riservata alle imbarcazioni meno impattanti sull’ecosistema marino. (ANSA).





