Parte oggi la staffetta del Movimento Consumatori per dire basta ai disservizi ferroviari

Parte oggi la staffetta «Diritti sui Binari», l’iniziativa, organizzata nell’ambito della campagna del Movimento Consumatori contro i disservizi ferroviari e per la tutela dei
diritti dei viaggiatori in treno, prevede la sua prima tappa a Roma in piazza dei Cinquecento.

Il presidio MC, che è caratterizzato da un treno gonfiabile lungo circa 6 metri, inizia oggi e finirà il 6 marzo compreso: dalle ore 8.00 alle ore 18.00 operatori
dell’associazione sono a disposizione per fornire materiale informativo sulla campagna e sulle attività del Movimento Consumatori.

A questo evento seguiranno, a partire da maggio 2008, altre 10 tappe in 9 città italiane: Bari, Napoli, Palermo, Padova, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, per concludere con
l’ultimo presidio di nuovo a Roma.
Lo scopo principale della staffetta è quello di dare maggiore visibilità possibile al tema dei diritti dei viaggiatori in treno. Un tema che sta particolarmente a cuore al
Movimento Consumatore promotore della campagna «Diritti sui binari»*, che ha preso il via a maggio dello scorso anno con l’intento di giungere finalmente «dalle Ferrovie dello
Stato alle Ferrovie del Cittadino».

«La qualità del servizio – afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – è oramai inaccettabile e i vertici aziendali, pur presi da mille problemi interni,
non riescono a dare alcuna garanzia anche di un minimo miglioramento delle condizioni di viaggio: tuttavia, stanno cercando di avvicinare le tariffe italiane a quelle più alte europee,
ma senza adeguare di pari passo il servizio».

«MC è convinto che il cittadino abbia diritto a vedersi garantiti i servizi di base che paga all’atto dell’acquisto di un biglietto ferroviario – spiega Monica Multari,
responsabile legale del settore trasporti ferroviari del Movimento Consumatori – Oggi non è così. Ecco perché l’associazione ha lanciato questa campagna e questa staffetta:
per informare i viaggiatori in treno dei loro diritti, offrire loro un servizio di consulenza legale e per sollecitare le autorità competenti a vigilare e ad intervenire affinché
sia garantita la qualità dei servizi».

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