Orizzonti lucani a FieraCavalli a Verona

 

Tradizione e innovazione, con tanta voglia di competere con altri territori puntando sulla semplicità, che significa anche differenziazione. La Basilicata a Fieracavalli Verona
2008 si presenta così, con il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata (in collaborazione con le Apa di Potenza e Matera) che ospita sette Associazioni in uno spazio
sotto l’egida del marchio-ombrello Orizzonti Lucani, per continuare l’azione di valorizzazione commerciale dei prodotti.

Da giovedì 6 a domenica 9 novembre, appuntamento dunque con la vetrina internazionale che richiama oltre 145.000 visitatori da tutto il mondo, con 900 giornalisti accreditati e
700 espositori provenienti dall’Italia e dai 25 paesi più legati al comparto.

«Si tratta di un’occasione assolutamente importante per gli operatori del settore ma anche per sottolineare il lavoro che le Apa e i centri di selezione svolgono per
migliorare il panorama zootecnico lucano – sottolinea l’assessore Regionale all’Agricoltura, Roberto Falotico. Il centro di selezione equini di proprietà della
Regione Basilicata, con sede a Piano del Conte, è un esempio concreto di quanto l’Ente creda nella valorizzazione e nella sperimentazione del settore equino. Poter
presenziare in un unico spazio espositivo consentirà inoltre al «sistema Basilicata» di avere una maggiore visibilità e quindi un’attrattività
potenzialmente migliore. Starà poi alle associazioni incuriosire ed attirare con la forza di offerte sempre più pianificate, indirizzate verso quei target orientati al
turismo rurale ed escursionistico, fortemente a contatto con la natura e con le tradizioni. Venire in Basilicata significherà scoprire paesaggi incredibili e un patrimonio
agroalimentare di enorme interesse».

Articolato il programma dell’evento, che vedrà l’inaugurazione ufficiale dello stand lucano venerdì mattina alle 10.30. Alle 11.00 si vivrà uno dei
momenti clou, quando Davide Paolini – il notissimo Gastronauta – presenterà ad un pubblico di «addetti ai lavori» un menu speciale ideato dall’Unione Regionale
Cuochi lucani per rappresentare attraverso la facile interpretazione del gusto la semplicità del territorio.

L’altro aspetto significativo, di tipo educativo, è legato ai drink che sono stati studiati per dare un messaggio: «bere giovane, con sguardo alla qualità,
utilizzando solo materie prime lucane come i vini doc o il succo di arancia staccia».

 

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