New entry per il gruppo
20 Febbraio 2008
La «famiglia» del Gruppo di coordinamento dei Giovani sta per allargarsi, nella prossima riunione, prevista per il 10 marzo, il responsabile nazionale Luca Piantanida
avanzerà la candidatura di un «giovane» panificatore piacentino: Maurizio Vida.
Con 24 anni di esperienza nel mondo dell’arte bianca, e 40 di età anagrafica, Maurizio è uno che sa bene quello che vuole. «Voglio confrontarmi con i miei colleghi,
perché solo lo scambio di idee può portarci a migliorare», afferma parlando dei suoi obiettivi.
Le mani in pasta Maurizio le ha messe fin da piccolo quando girovagava nel forno di famiglia, panificio storico a Piacenza aperto fin dal 1952. Crescendo la curiosità è diventata
passione e, infine, la scelta di una vita. Ma questo evidentemente non bastava.
«Non posso dire che sentivo la mancanza di qualcosa», spiega raccontando del suo avvicinamento al Gruppo Giovani, «però solo quando ho iniziato a frequentare i corsi ho
capito che non ero completo». «A me hanno sempre affascinato i gruppi che nascono per affrontare o impegnarsi in qualcosa» prosegue Maurizio, «li ho sempre ritenuti
molto utili, e questo è il motivo che mi ha spinto ad andare al primo corso. E una volta lì, ho scoperto che era un mondo bellissimo quello che mi trovavo di fronte».
Il motivo di tanto entusiasmo Maurizio lo riassume in poche righe. «Noi tutti crediamo di portare avanti la nostra professione al massimo, ma è solo quando uno si confronta con gli
altri panificatori che capisce quanto ha ancora da imparare». Un esempio? Il lievito madre.
«L’ho sempre usato per rinfrescare gli impasti, ma durante il corso sulla lievitazione naturale a Bari ho imparato davvero ad utilizzarlo. Ho scoperto che in Italia non solo abbiamo una
grande tradizione culinaria, ma possediamo un arte panaria immensa, variegata, bellissima».
«Quel corso», prosegue Maurizio, «ha cambiato totalmente il mio modo di panificare: adesso non solo faccio tutti i pani con la pasta madre, ma anche i lieviti, le colombe e
nel prossimo Natale la utilizzerò anche per fare i panettoni. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non mi fossi iscritto al Gruppo».
Maurizio, una volta entrato nel Comitato di Coordinamento nazionale, si troverà di fronte a impegni importanti. Dovrà svolgere una forte attività sindacale nel proprio
territorio e diventerà un referente per tutti i panificatori della provincia piacentina. «Spero solo di essere all’altezza del compito», spiega con una buona dose di
umiltà, «fortunatamente so che mi aiuteranno Luca Piantanida e Simona Lauri che in questi anni mi sono sempre stati molto vicini».
Nel frattempo, in attesa della formalizzazione della sua nomina, Maurizio già si sta dando da fare per organizzare un corso nella sua zona. Sull’argomento da trattare non ha dubbi:
«Mi piacerebbe farlo sui pani a lievitazione naturale, per insegnare quest’arte a tutti i panificatori piacentini».




