Mediaset, Finocchiaro: “Noi avevamo sollevato il problema, ma ora aspettiamo il responso della Corte”
26 Settembre 2008
“ Non ci sono molti commenti da fare. Voglio solo osservare che il PD durante la discussione parlamentare aveva già sollevato questioni di costituzionalità sul lodo
Alfano, così come le aveva già sollevate precedentemente sul lodo Schifani”.
Lo dice Anna Finocchiaro ,Presidente del Gruppo Pd a Palazzo Madama, parlando dai microfoni di radio 24.
“Eravamo e siamo convinti – prosegue Anna Finocchiaro – che il lodo Alfano sia in contrasto con i principi di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e di ragionevolezza,
in relazione alla diversità delle cariche accumunate nella prerogativa, ma anche nella automaticità della sospensione del processo, senza alcun vaglio in ordine ai reati
contestati o al possibile fumus persecutionis”.
“Ora – sostiene la senatrice – la Corte farà il suo dovere e tutti attendiamo di conoscere quale sarà il suo autorevole responso. Noi non abbiamo sollevato
questi problemi per dare contro a Berlusconi ma perché riteniamo appunto che un provvedimento come il lodo Alfano non fosse conforme ai dettami costituzionali”.
“Voglio aggiungere però che mi sembra che il lodo Alfano stia diventando un baco che si fa strada se è vero, come è vero che la destra sta ora pensando ad una
nuova immunità per i ministri, anche per atti compiuti precedentemente all’assunzione della funzione. Quello che non accettiamo è che gli interessi di pochi o di uno
solo continuino a inquinare e bloccare la politica italiana e il corso della giustizia. Noi – conclude Anna Finocchiaro – aspettiamo ora il responso della Corte”.




